Casavatore – Elezioni comunali: partiti ancora in stallo. Un inizio aprile nella più completa incertezza quello che si apre sul fronte elezioni con liste e partiti completamente allo sbando.
Archiviati vecchi politici e qualche ex candidato, ecco che spuntano mogli, parenti e sodali per la corsa alla carica di consigliere comunale. A contendersi al momento la carica di primo cittadino l’ex sindaco Vito Marino benvoluto in città e l’avvocato penalista Fabrizio Celaj figlio di Michele uno dei decani della storia politica casavatorese.
Ma la campagna per le elezioni amministrative 2025 procede in un clima di silenzio e strategie chiuse, lontano dai riflettori pubblici. E mentre i partiti ufficiali sembrano assenti o relegati a ruoli marginali, sono le liste civiche a dominare la scena basate al momento più sulla popolarità personale e sui voti di supporter che su programmi concreti per il futuro della città, valutando nomi e numeri piuttosto che programmi e idee.
Le voci di corridoio parlano di sette o più liste, probabilmente ne saranno di meno, in competizione, ma al momento non ci sono segnali concreti di un leadership delle formazioni politiche tradizionali. Non sono ancora comparsi i nomi degli attori che le comporranno ma potrebbe essere una componente di non secondaria importanza per la costruzione di una coalizione ampia.
Intanto dopo settimane di trattative, di incontri serrati tra il papabile candidato Sindaco Vito Marino e gli esponenti di alcune liste civiche, dopo tante difficoltà, sono riusciti a sedersi intorno ad un tavolo senza però l’immancabile colpo di scena.
La lista rappresentata dall’ex consigliera Nadia Silva e dall’ex Consigliere ed assessore Antonio Riccardi, pur avendo dichiarato da settimane di condividere un percorso politico comune con la lista dell’ex presidente del consiglio Claudio Caturano “Idea Democratica”, gli Silva avrebbe preso le distanze dal documento politico preparato al tavolo della futura e ormai dimezzata coalizione a seguito di una riunione poco convinta, alla presenza anche di altre liste guidate dall’ ex consigliere Napolitano, Elena Alessio e Massimo Minichini, dove le stesse avrebbero rappresentato al probabile candidato Sindaco Marino tutte le difficoltà e a considerare definitivamnete chiusa l’attuale coalizione, aprendo a sorpresa a tutte le forze politicamente interessate e a creare il nuovo progetto politico in forte discontinuità con il passato.
Insomma tanta confusione in giro anche se la campagna elettorale è già iniziata. Non giungono invece sussulti dai partiti del centrodestra.
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Commenti (1)
Queste prese di posizione vengono fuori da una presenza occulta nella riunione definita “poco convinta” che mira solo a destabilizzare la campagna elettorale?
A parere di chi scrive, che era presente, non appaiono assolutamente mancate convinzioni anzi, il primo incontro, definibile fattivo e sicuramente incoraggiante, per le intese manifestate, è foriero di un accordo forte e positivo per il raggiungimento di fini comuni ai candidati che sono sostenuti da una gran parte della cittadinanza.