Napoli – Sei anni di carcere per sei rapine a mano armata, messe a segno in poco più di un mese tra Ponticelli, San Giorgio a Cremano, Cercola e Sant’Anastasia, e una denuncia falsa per simulazione di reato: è la condanna inflitta a Pasquale Accetto, 27enne di Barra, dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Giovanni De Angelis.
Difeso dall’avvocato Giuseppe Milazzo, Accetto è stato assolto da sei capi d’imputazione relativi al possesso e all’utilizzo di armi da fuoco, reati che inizialmente avevano aggravato il suo profilo criminale.
Napoli - Spaccio nel quartiere Barra: arrestati due ragazzi di 18 e 19 anni dai carabinieri di Napoli. I militari del Nucleo operativo della Compagnia Napoli Stella hanno fatto irruzione in un'abitazione di via 4 novembre dove hanno trovato i due giovani incensurati in possesso di 118 involucri con all'interno marijuana per un peso complessivo…
Le indagini, coordinate dagli agenti del Commissariato di San Giovanni a Teduccio, hanno avuto un percorso tortuoso: inizialmente giudicate inconsistenti, hanno preso forma solo grazie a intercettazioni, pedinamenti, analisi dei tabulati telefonici e delle immagini di videosorveglianza, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il modus operandi e consolidare il quadro accusatorio. Poi è arrivata la sua scarcerazione avvenuta il 1° marzo 2024.
Condannato anche un complice, Fabio Izzo, 48 anni, a 4 anni e 8 mesi di reclusione. L’uomo, difeso dall’avvocata Giovanna Cacciapuoti, avrebbe fatto da palo in una rapina al supermercato MD di Sant’Anastasia, in un colpo a un centro scommesse a San Giorgio a Cremano e in un terzo tentativo fallito.
Napoli -Più che un tentativo di omicidio, un messaggio lanciato con il piombo. È questa l'ipotesi investigativa che prende corpo dopo il ferimento di Antonio De Luca, 34 anni, pregiudicato di Barra, raggiunto da quattro colpi d'arma da fuoco agli arti inferiori mentre stava rincasando in via Suor Maria della Passione Beata, nella zona orientale…
Deluso l’imprenditore Giovanni Forte, costituitosi parte civile, che sperava in una condanna più pesante per gli imputati.









La sentenza per Pasquale Accetto mi sembra giusta, anche se sei anni non sono tanti per quello che ha fatto. È importante punire severamente chi commette reati di questo tipo. Spero che le indagini future siano più efficaci.