Il numero chiuso e l’obbligo di prenotazione per accedere alle spiagge di Donn’Anna e delle Monache, a Napoli, sono stati dichiarati illegittimi dal Tar della Campania.
La sentenza, emessa a favore dei Comitati per il Mare Libero, Gratuito e Pulito, ha condannato il Comune di Napoli e l’Autorità Portuale al risarcimento delle spese processuali.
Il sistema di accesso limitato, introdotto durante la pandemia e mantenuto anche dopo la fine dell’emergenza, è stato giudicato dannoso soprattutto per i minorenni non accompagnati e per le famiglie a basso reddito. Queste ultime, in particolare, erano penalizzate dal limite di tre prenotazioni settimanali, che di fatto impediva loro di godere liberamente del mare.
La soddisfazione dei comitati per il mare libero
I portavoce dei Comitati hanno commentato con soddisfazione la decisione del Tar, auspicando che il sindaco di Napoli rispetti la sentenza senza fare ricorso. “La stagione balneare è finita e la prossima sta per iniziare – si legge in una nota – speriamo che il sindaco dimostri di dare seguito alle decisioni della magistratura”.
I Comitati hanno anche criticato la pratica delle “spiagge libere su prenotazione”, definendola un ossimoro, e hanno annunciato che continueranno a battersi per garantire l’accesso libero e gratuito al mare. Tra gli obiettivi, contrastare le proroghe illegittime delle concessioni balneari e aprire gli accessi alla costa pubblica, attualmente chiusi o privatizzati.
Appuntamento il 29 e 30 marzo a Napoli, dove i Comitati ospiteranno la conferenza nazionale di Mare Libero, per discutere le prossime iniziative a difesa del diritto al mare per tutti.
Napoli – Un passo avanti per la rinascita di Napoli Est: è stato inaugurato questa mattina il prolungamento di via Boccaperti, una strada di appena 190 metri che, per la prima volta, collega direttamente le due spiagge libere di San Giovanni a Teduccio, finora separate dall’area dell’ex depuratore gestito da ABC. L’apertura del nuovo tratto, celebrata alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, dei consiglieri comunali Ciro Borriello e Aniello Esposito, del presidente della VI Municipalità Alessandro Fucito e dei vertici di ABC, rappresenta un tassello fondamentale per restituire ai cittadini un accesso più agevole e inclusivo al mare.
Il prolungamento di via Boccaperti, largo poco più di 4 metri e dotato di un marciapiede pedonale, consente di bypassare l’ostacolo rappresentato dall’ex depuratore, che negli anni aveva interrotto la continuità tra la strada e la spiaggia di San Giovanni verso Pietrarsa. Fino ad oggi, l’unico accesso pubblico al lido avveniva attraverso il sottopasso pedonale di vico I Marina, una soluzione scomoda, soprattutto per chi ha difficoltà motorie. Grazie all’arretramento della recinzione dell’impianto ABC e al ripristino del tracciato originario, il nuovo percorso carrabile facilita non solo l’accesso alla spiaggia, ma anche l’arrivo di mezzi di servizio e sicurezza. L’intervento, realizzato da ABC su incarico del Servizio Difesa del suolo e bonifiche del Comune, è stato reso possibile grazie a un’articolata istruttoria che ha coinvolto il Ministero dell’Ambiente, l’ASL Napoli 1 Centro, l’ISPRA e l’Istituto Superiore di Sanità, culminata con il nulla osta del 5 agosto 2025. La strada, classificata ad uso pubblico il 20 agosto, è stata completata con il rifacimento dell’illuminazione, l’installazione di nuova segnaletica e la sistemazione della pavimentazione, tutti interventi curati da ABC nell’ambito dei contratti di servizio con il Comune. La manutenzione del percorso sarà ora affidata alla VI Municipalità.
Traffico paralizzato per ore e rischio disagi sanitari sotto il sole: è il bilancio della prima giornata di grande afflusso verso le spiagge dell’area flegrea e domiziana. Per fronteggiare la situazione, la Prefettura di Napoli ha convocato un vertice con le autorità locali e le forze dell’ordine, al termine del quale è stato annunciato un…
Il rover cinese Zhurong, che ha avuto modo di setacciare la superficie marziana tra il 2021 ed il 2022, è riuscito ad individuare grazie ai dati raccolti delle antiche spiagge sabbiose venutesi a creare grazie al continuo movimento delle onde di un oceano di vaste proporzioni, che sarebbe esistito sul “pianeta rosso” miliardi di anni…
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Commenti (1)
E’ importante che il Tar ha annullato il numero chiuso per le spiagge, ma non sono sicuro che questa decisione risolverà tutto. La gente ha bisogno di piu accesso al mare, specialmente in estate. Ci sarebbero dovuto essere piu garanzie per i minorenni e famiglie.