Michele Zagaria resta al 41bis, la Cassazione: “E’ ancora il capo dei Casalesi”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Roma – Il boss dei Casalesi Michele Zagaria resta al regime di carcere duro. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso contro la proroga del 41bis, ribadendo che il clan è ancora operativo e che l’ex primula rossa della camorra ne resta il leader.

La decisione della Suprema Corte, pronunciata dalla settima sezione presieduta da Stefano Aprile, conferma il provvedimento del tribunale di Sorveglianza di Roma. I giudici hanno sottolineato “l’elevatissimo spessore criminale” di Zagaria, evidenziando che la fazione a lui riconducibile è tuttora attiva.

A nulla è valsa la dichiarazione di dissociazione rilasciata nel 2018, priva – secondo i magistrati – di riscontri concreti. Inoltre, l’assoluzione del 2022 nel processo per associazione camorristica, relativo agli anni successivi al suo arresto (dicembre 2011), non esclude il rischio di una ripresa dei contatti con la criminalità organizzata.

Con l’inammissibilità del ricorso, Zagaria è stato condannato al pagamento delle spese processuali.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 15:58
06/04/2026 15:58

Maddaloni si ferma per l'ultimo saluto a Sofia Di Vico

06/04/2026 15:40

Napoli da record a Pasquetta: 400mila turisti, spiagge e centro storico presi d'assalto

06/04/2026 15:10

Napoli, marocchino scippatore seriale arrestato dalla polizia in piazza Garibaldi

06/04/2026 14:52

Il summit di camorra a casa del boss Salvatore D'Amico 'o pirata che scongiurò la guerra di famiglia

06/04/2026 12:22

Napoli: tra bellezza turistica e caos urbano

PUBBLICITA

Primo piano