Castel Volturno – Sono iniziate oggi le operazioni di demolizione e smaltimento dei manufatti abusivi, noti come “calacala”, che da anni occupano le sponde del fiume Volturno.
L’intervento, promosso dalla Provincia di Caserta in collaborazione con i Carabinieri Forestali e finanziato dalla Regione Campania, ha l’obiettivo di ripristinare la legalità e tutelare l’ambiente in un’area segnata da degrado e criticità urbanistiche.
Potrebbe interessarti
Droga nascosta nella biancheria intima: 23enne arrestato sulla Domiziana
Villa di Briano, rompe l'osso sacro alla compagna: arrestato 37enne
Piedimonte Matese, ubriachi prendono a calci i cancelli dello stadio e insultano i carabinieri: due denunciati
Marcianise, minaccia di morte la compagna davanti al figlio: arrestato 43enne
L’abbattimento delle strutture abusive rappresenta un passo significativo nel processo di riqualificazione del territorio, nell’ambito di un più ampio programma di recupero delle aree fluviali per restituire decoro e sicurezza ai cittadini.
Questa mattina, a seguire l’inizio delle operazioni, era presente anche il presidente della Provincia di Caserta, Marcello De Rosa, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il contrasto all’abusivismo edilizio e la salvaguardia del patrimonio naturale del Volturno.
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti