I carabinieri sono intervenuti questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale CTO, dove poco prima si era presentato un uomo di 51 anni, incensurato, residente a Marcianise, accompagnato da un amico.
Il 51enne riportava una ferita da arma da fuoco al piede sinistro. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due stavano percorrendo via Padula a Casoria in sella a uno scooter Honda SH, quando sarebbero stati avvicinati da due individui, anch’essi a bordo di uno scooter.
I malviventi, nel tentativo di rapinare il mezzo, avrebbero aperto il fuoco, colpendo il 51enne al piede, per poi darsi alla fuga.
Il sopralluogo effettuato dai carabinieri a Casoria non ha portato, per il momento, a risultati significativi. Le indagini proseguono a ritmo serrato: i militari sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili dell’aggressione.
ma anche per verificare la veridicità della versione fornita dall’uomo ferito. Non è escluso infatti che il ferimento sia avvenuto altrove e per altri motivi
Salerno, scabbia al Ruggi, 8 casi tra pazienti e personale: scatta il protocollo di emergenza
Salerno - L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha confermato la presenza di alcuni casi di scabbia all'interno della struttura. La Direzione Aziendale ha diramato una nota ufficiale per rassicurare sulla tempestività delle misure adottate e sul controllo della situazione epidemiologica. Otto contagi accertati in tre reparti Il bilancio aggiornato parla di otto persone contagiate: tre pazienti ricoverati e cinque operatori socio-sanitari (OSS). I tre degenti risultano distribuiti in altrettanti reparti differenti, con un caso registrato nel reparto di Cardiologia e gli altri due in unità operative situate al di fuori della torre principale. Per quanto riguarda il personale sanitario, tutti e cinque gli operatori contagiati prestano servizio all'interno della Torre Cardiologica. Il paziente zero e la catena del contagio Secondo le prime ricostruzioni, l'origine dell'infezione sarebbe riconducibile a un paziente zero probabilmente ricoverato proprio in Cardiologia, dal quale si sarebbe poi propagato il contagio al personale sanitario. Gli operatori colpiti sono stati immediatamente posti in sorveglianza domiciliare con relativa terapia specifica, come previsto dai protocolli sanitari. La scabbia, infatti, non richiede ricovero ospedaliero e può…
«Per mio figlio il tempo sta scadendo»: l’appello della mamma del bimbo ricoverato al Monaldi
Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno dopo il trapianto ci hanno chiamato e ci hanno detto che il cuoricino nuovo non partiva”, racconta la donna. Da lì la corsa contro il tempo: “Le ore passano e c’è poco tempo”. Il trapianto e l’emergenza: il cuore “non partiva” Secondo quanto riferito dalla famiglia, il bambino era stato sottoposto a trapianto con un cuore arrivato poi ritenuto inutilizzabile. Nei giorni successivi all’intervento, sempre stando al racconto della madre, l’organo non avrebbe ripreso a funzionare, rendendo necessario collegare il piccolo all’ossigenazione extracorporea. Da quel momento l’obiettivo è uno solo: trovare rapidamente un nuovo organo compatibile. Le contestazioni del legale: conservazione e “ghiaccio secco” A supportare la famiglia è l’avvocato Francesco Petruzzi, che definisce l’accaduto “gravissimo” e indica tra le possibili cause l’utilizzo del ghiaccio…
Controlli antiviolenza al liceo Pascal di Pompei: Carabinieri con metal detector
I Carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maresciallo Esposito, hanno effettuato questa mattina controlli di sicurezza con metal detector all'esterno del liceo Pascal. L'operazione rientra nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio provinciale, ma intensificate dopo il tragico episodio di La Spezia dove uno studente è stato ucciso a coltellate. La risposta della scuola "Il consiglio d'istituto, nelle sue diverse componenti - genitori, studenti, personale docente e Ata - ringrazia i Carabinieri per i controlli di routine volti a garantire la sicurezza dell'accesso alla scuola", ha dichiarato la dirigente scolastica Filomena Zamboli. La preside, insieme al presidente del consiglio d'istituto Ciro D'Apice, ha sottolineato come l'iniziativa sia stata accolta positivamente dalla comunità scolastica. L'operazione si è svolta durante la Settimana del protagonismo studentesco ed è stata interpretata come "espressione di grande sensibilità e della rete interistituzionale che vede la scuola come luogo di educazione, crescita e sicurezza al centro dell'interesse del contesto territoriale". Smascherata fake news su falso accoltellamento Un episodio significativo ha accompagnato i controlli: un alunno aveva fatto circolare tra i compagni la falsa notizia di…
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Commenti (1)
Questo articoo è molto interessante ma ci sono troppi punti da chiarire. Spero che le indagini portano a risultati e che l’uomo guarisca in fretta. È strano che non ci siano testimoni o altre prove del fatto.