

Lucia Simeone, collaboratrice dell’europarlamentare di Forza Italia Fulvio Martusciello, è stata arrestata in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe.
L’accusa è di associazione a delinquere, corruzione e riciclaggio, nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti versate da Huawei per ottenere favori in sede UE sul 5G.
L’avvocato di Simeone, Antimo Giaccio, definisce le accuse “mortificanti” e “non comprensibili”, sottolineando la difficoltà nel comprendere le contestazioni, notificate in lingua francese.
Al centro dell’indagine, un bonifico di mille euro ricevuto dalla Simeone da Miguel Benoliel de Carvalho Wahnon Martens, ex collega portoghese dell’europarlamentare Martusciello.
Giaccio annuncia che la sua assistita è pronta a difendersi e che domani fornirà spiegazioni dettagliate sul bonifico ricevuto. Al momento, la Simeone si trova nel carcere di Secondigliano, dopo l’arresto avvenuto in un B&B di Santa Maria Capua Vetere.
L’arresto è stato eseguito dalla polizia di stato di Marcianise (Caserta), in seguito a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità belghe. L’inchiesta, che coinvolge anche altri politici, mira a far luce su presunte tangenti per un totale di circa 46mila euro.
Al momento, l’europarlamentare Fulvio Martusciello non risulta indagato.
Nel mese di ottobre 2026 l’ASL Napoli 1 Centro attiva una serie di open day… Leggi tutto
La crisi dei Campi Flegrei avrebbe un “motore” profondo, invisibile in superficie ma capace di… Leggi tutto
Dalle 15 di oggi, giovedì 8 ottobre, e fino alle 15 di domani, venerdì 9… Leggi tutto
Il maltempo si inserisce nel quadro della perturbazione che sta attraversando le regioni tirreniche. Un… Leggi tutto
La storia di Gabriella Poppiti, quarantaduenne napoletana e madre single del piccolo Matteo, è molto… Leggi tutto
Un operaio di 55 anni ha perso la vita metere era al lavoro su un… Leggi tutto