Il grande calcio si dà appuntamento a Coverciano per la 33ª edizione della Panchina d’Oro, il prestigioso riconoscimento assegnato agli allenatori più meritevoli della scorsa stagione, scelti direttamente dai loro colleghi.
L’evento, organizzato dal Settore Tecnico della FIGC, si terrà lunedì 24 marzo e sarà, come sempre, un’occasione di confronto e aggiornamento per gli addetti ai lavori. “La Panchina d’Oro è un momento di ritrovo e di confronto per tutti i nostri allenatori – ha dichiarato Demetrio Albertini, presidente del Settore Tecnico – ormai è un’istituzione del nostro calcio, un evento a cui tutti desiderano partecipare, anche per scoprire chi saranno i vincitori dell’ultima stagione”.
Ad arricchire l’evento ci sarà un ospite d’eccezione: Carlo Ancelotti, l’allenatore più vincente nella storia della Champions League, con ben cinque trofei conquistati in carriera. Il tecnico del Real Madrid terrà una lezione di aggiornamento tattico davanti ai suoi colleghi, offrendo spunti preziosi sulla gestione della squadra e l’evoluzione del gioco.
Oltre al riconoscimento per il miglior allenatore della Serie A, nel corso della giornata verranno assegnate anche la Panchina d’Argento e la Panchina di Bronzo ai migliori tecnici di Serie B e Serie C. Le votazioni per altre categorie – come Serie A e B femminile, Calcio a 5 e il Premio Mino Favini per il miglior responsabile del settore giovanile – si sono invece svolte online nei giorni scorsi.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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