Santa Maria Capua Vetere – Nella giornata di oggi, gli agenti della polizia penitenziaria del carcere “Francesco Uccella” hanno condotto un’operazione di controllo straordinaria che ha portato alla scoperta di sette smartphone detenuti illegalmente.
I dispositivi erano abilmente nascosti nel reparto Tevere, specificamente tra l’intercapedine delle finestre e gli scudi paraluce delle celle. Gli agenti hanno scoperto che i detenuti avevano creato un foro nel pannello paraluce, mascherandolo con un composto di dentifricio e farina, successivamente verniciato per mimetizzarlo ulteriormente.
Nonostante l’ingegnoso tentativo di occultamento, gli smartphone, insieme a caricabatterie e schede SIM, sono stati sequestrati. Si presume che la vernice usata per questa copertura fosse stata sottratta da un laboratorio interno al carcere, dove alcuni detenuti lavorano.
A darne notizie è il Segretario Nazionale Francesco De Curtis che afferma: complimenti ai colleghi che pur lavorando in condizioni critiche dovute alla forte carenza di personale e per tutte le difficoltà che vivono quotidianamente, riescono sempre a dare il massimo dell’impegno grazie anche e soprattutto allo spirito di Corpo, alla professionalità ed all’esperienza, che fa sì che, si espletino nel migliore dei modi i compiti istituzionali all’interno delle sezioni detentive.
Per il vicepresidente CON.SI.PE Luigi Castaldo la sicurezza dei penitenziari campani và attenzionata con un maggior supporto di personale di Polizia Penitenziaria opportuno a far fronte all’introduzione illegale di materiale non consentito, sarebbe auspicabile una maggior presenza delle unità cinofili e delle sentinelle anti-droni, visto quanto encomiabilmente sta rinvenendo la Polizia Penitenziaria nei penitenziari campani.
Sarno - Andrea Sirica, 35enne arrestato per l'omicidio del panettiere Gaetano Russo, e il fratello Daniele, già detenuto, sono stati trasferiti in due istituti penitenziari campani diversi. Il provvedimento è scattato dopo il sequestro di un cellulare introdotto illegalmente in carcere, usato per scattare una foto nella cella e diffusa sui social. Trasferimento lampo da…
Distaccato, freddo, privo di segni di rammarico. È l’atteggiamento mostrato da Giuseppe Musella, 28 anni, di Ponticelli, reo confesso dell’omicidio della sorella Jlenia, durante il breve colloquio avuto ieri nel carcere di Secondigliano con il cappellano, don Giovanni Russo. Alla domanda di rito, “Come va?”, Musella avrebbe risposto senza esitazioni: “Va tutto bene, non vi…
Massa Lubrense - Arrestato lo skipper che provocò la morte della turista americana al largo del fiordo di Furore. Per Elio Persico, il 32enne che il 4 agosto del 2023 guidava il gozzo che si scontrò con il veliero Tortuga, si aprono le porte del carcere di Poggioreale. Persico, processo al tribunale di Salerno, a…
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti