Frignano – Un capannone adibito a deposito di merce rubata è stato scoperto dai carabinieri a Frignano, dove sono stati rinvenuti 25 bancali contenenti 596 batterie per auto e mezzi pesanti.
Il materiale, del valore stimato di circa 80.000 euro, era stato sottratto nel weekend tra il 18 e il 20 gennaio da un magazzino della FIB SPA a Monterubbiano, in provincia di Fermo.
Nel carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere, una rete di solidarietà ha risposto all’emergenza caldo con la donazione di 234 ventilatori, un gesto concreto per tutelare la dignità dei detenuti.
Durante il furto, i malviventi avevano forzato il lucchetto d’ingresso e utilizzato un transpallet presente in loco per caricare i pallets su alcuni camion, facendo poi perdere le proprie tracce. Le batterie, ancora confezionate e suddivise per tipologia, sono state ritrovate intatte all’interno del deposito, alimentando immediatamente i sospetti dei militari della locale Stazione.
Il locatario del capannone, un 53enne di Castel Volturno, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di ricettazione. La merce sarà restituita al legittimo proprietario. Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare eventuali complici e ricostruire il percorso della refurtiva.
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…









E’ veramente incredibile come ci siano persone che rubano merce cosi costosa. Spero che i carabinieri riuscan a trovare tutti i complici e risolvere questa situazione. E’ importante proteggere il lavoro degli onesti.
Già, è davvero un peccato che ci siano individui disonesti. La merce rubata era di grande valore e penso sia giusto che ritorni al legittimo proprietario il prima possibile. Le indagini sono fondamentali.