Il Festival di Sanremo 2025 si avvicina e con esso si rinnova l’attesa non solo per la competizione musicale, ma anche per il gioco virtuale del Fantasanremo 2025, che sta riscuotendo un grande interesse tra i fan della rassegna. Questo gioco, simile al Fantacalcio, permette ai partecipanti di assemblare una squadra utilizzando i big in gara quest’anno.
Fantasanremo 2025: regole e dettagli
Come riportato sul sito ufficiale, ogni partecipante avrà a disposizione 100 baudi per selezionare sette artisti. È obbligatorio creare una squadra composta da 5 Titolari e 2 Riserve, nominando un Capitano tra i Titolari. L’iscrizione e le modifiche alla formazione possono essere effettuate fino a lunedì 10 febbraio 2025, alle ore 23.59. Durante la settimana del Festival, dal 12 al 15 febbraio, sarà possibile modificare la squadra e il Capitano quotidianamente dalle 08.00 alle 20.00.
I punti attribuiti agli artisti, in base ai bonus e malus, saranno calcolati dal Team Punteggi, che avrà l’ultima parola in caso di valutazioni soggettive. I punteggi saranno assegnati a partire dall’inizio del Festival fino alla fine della serata finale, con specifiche differenziazioni per Titolari e Riserve.
Aspetti chiave del gioco
I bonus e malus si riferiscono ad azioni compiute dagli artisti sul palco del Teatro Ariston. Per ogni serata, saranno previsti bonus e malus che verranno svelati poco prima dell’inizio della trasmissione. La partecipazione degli artisti, anche in caso di esibizioni pre-registrate o ritiri, influisce sul punteggio finale.
Il Fantasanremo, nato nel 2020, ha visto una crescente popolarità, con oltre 500mila squadre iscritte e più di 80mila leghe attive per il 2025. I giocatori stanno mostrando preferenze per artisti come Achille Lauro ed Elodie come capitani, mentre il nome di Topo Gigio è diventato un fenomeno di tendenza in seguito all’annuncio di un duetto con Lucio Corsi.
Con queste regole e la partecipazione attiva del pubblico, il Fantasanremo continua a divertire e coinvolgere i fan, contribuendo a rendere il Festival di Sanremo un evento ancora più emozionante.
È morto Tony Dallara. Il cantante, considerato il “re degli urlatori” e tra i volti simbolo della stagione che cambiò la canzone italiana tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, aveva 89 anni. La notizia è stata diffusa dal Nuovo Imaie con un messaggio pubblicato su X: “Caro Tony, eri uno dei…
Tra l'entusiasmo e le domande curiose dei ragazzi di Impact! al Giffoni Film Festival, Rocco Hunt ha acceso una miccia che va oltre la musica: quella dell’orgoglio territoriale. "Un Festival in Campania sarebbe bellissimo", ha dichiarato, immaginando uno spostamento simbolico di Sanremo verso Napoli o Salerno. Il rapper salernitano ha giocato a portare “acqua al suo mulino”, ma con serietà ha sottolineato come il Sud abbia tutte le carte in regola per ospitare un evento di quel calibro: cultura, talento e identità.
La sua è una dichiarazione d’amore al Mezzogiorno, ma anche un atto di rivincita culturale. “Nel 2014 mi chiesero di cambiare il ritornello di ‘Nu juorno buono’, volevano l’italiano, dicevano che il rap in dialetto non avrebbe fatto strada. Ma io ho vinto Sanremo Giovani cantando in napoletano. E oggi tutti lo cantano, anche chi napoletano non è”. La lingua diventa così resistenza e orgoglio, “poesia” fatta di infanzia, dolore e gioia.
Napoli- Andrea Settembre ha espresso la sua gioia dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2025 nella categoria Nuove Proposte. "Sono onorato, la prima parola è questa. Dopo Sanremo non ero ancora tornato nella mia bellissima città che mi è mancata tanto, vorrei abbracciare personalmente tutte le persone che mi hanno sostenuto durante questa esperienza.…
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti