I Carabinieri della stazione di Frigento hanno notificato a un 44enne un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, emessa dal gip del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura irpina.
I giudici hanno inoltre disposto l’applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico. La misura cautelare si è resa necessaria a seguito di reiterate condotte minatorie e aggressive che l’uomo avrebbe posto in essere nei confronti di una donna.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 43enne avrebbe infastidito e tormentato la vittima. L’uomo adesso sarà costretto a mantenersi da lei a un’idonea distanza fissata dal giudice e non potrà più avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna
.Eventuali violazioni del divieto potranno essere rilevate anche grazie al dispositivo elettronico di cui i giudici hanno ordinato l’applicazione.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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Commenti (1)
E’ incredibbile come certe situazzioni possano succedere nella nostra societa, la violenza non deve essere tollerata in nessun modo. Spero che la vittima riceva il supporto necessario per superare questo brutto episodio e che l’uomo risponda delle sue azioni.