

Amalfi, Palazzo San Benedetto si rifà il look
Palazzo San Benedetto, storica sede del Municipio di Amalfi, è pronto a vestirsi di nuova bellezza grazie ai prossimi lavori di restauro della facciate voluti dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano che prevedono il recupero degli intonaci ed il restauro del pannello maiolicato realizzato da Diodoro Cossa collocato sulla parete fronte mare.
«Il restauro delle facciate del Palazzo comunale ed il restyling di Piazza Municipio sono obiettivi dichiarati del nostro programma di mandato. – dichiara il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano – Abbiamo una visione chiara di Città che prevede la riqualificazione della “porta di approdo” ad essa, da est.
Per questo motivo stiamo pianificando, e poi realizzeremo, ulteriori importanti interventi che presto annunceremo alla cittadinanza. Azioni che innalzano la qualità degli ambienti urbani, per migliorare il benessere dei residenti e la qualità dell’accoglienza riservata ai nostri ospiti, anche in vista degli importanti eventi nazionali e di caratura mondiale di cui Amalfi sarà teatro nei prossimi mesi».
L’Amministrazione ha messo in campo un finanziamento di circa 600 mila euro di risorse provenienti dal bilancio comunale: le azioni di programmazione, progettazione ed esecuzione dell’appalto sono state e saranno coordinate dal Settore “Edilizia Privata, Urbanistica e Protezione Civile” retto dall’architetto Giuseppe Caso.
I lavori presso la struttura, trasformata nel 1578 in monastero benedettino e intitolato alla Santissima Trinità, saranno condotti sotto l’attenta vigilanza della Soprintendenza di Salerno che ha approvato il progetto di restauro presentato dal Comune di Amalfi.
Con una forma planimetrica che riprende una U asimmetrica e di fatto delimita su tre lati l’invaso di Piazza del Municipio, attualmente in via di rifacimento, lo spazio in cui sorge l’immobile di palazzo San Benedetto secondo alcune fonti, tra cui lo storico Matteo Camera, era prima occupato dal Palazzo dei Dogi Amalfitani e dall’Officina della Zecca.
Già destinataria di un intervento di restauro e di riqualificazione realizzato alla fine degli anni Ottanta, la struttura ritroverà dignità attraverso nuove opere di restauro e di recupero conservativo degne di un complesso monumentale dall’alto valore storico e culturale.
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