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Castellammare, la prof Veronica Sposito respinge le accuse ma resta in carcere

L'insegnate della scuola Media Catello Salvati di Scanzano stamane si è sottoposta per tre ore all'interrogatorio di garanzia davanti ai magistrati
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Resta in carcere Veronica Sposito la professoressa 39enne di Meta di Sorrento arrestata per le violenze sessuali e minacce ai danni dei suoi studenti della scuola media Catello Salvati nel quartieri di Scanzano a Castellammare.

Stamane è stata sottoposto all’interrogatorio di garanzia nel carcere di Benevento dove è detenuta da due giorni. È durato tre ore l’interrogatorio ed ha risposto a tutte le domande, difendendosi in maniera precisa e determinata,.

L’insegnante, assistita dall’avvocato Francesco Cappiello, durante il lungo interrogatorio di garanzia ha risposto a tutte le domande poste dal giudice Luisa Crasta e dal pm Bianca Maria Colangelo, sostenendo di non meritare quelle infamanti accuse. Per il momento, la 37enne resta detenuta nel carcere di Benevento, in attesa delle determinazioni del gip.

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Commenti (1)

E un caso molto complesso qusto, sembra che la professoressa abbia risposto in maniera convinta ma le accuse sono gravi e devono essere esaminate con molta attenzione. Speriamo che la verità venga a galla presto.

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