Alla vigilia del big-match contro il Napoli, il tecnico della Juventus, Thiago Motta, ha parlato in conferenza stampa analizzando la sfida al vertice che attende i bianconeri allo stadio Diego Armando Maradona.
Tra i temi principali affrontati, l’inserimento dei nuovi acquisti e la situazione degli infortunati. “Kolo Muani è a disposizione e vedremo se inizierà dall’inizio o no. Abbiamo preso un giocatore del suo livello perché pensiamo possa aiutare la squadra e rispecchia le nostre esigenze” ha spiegato Motta, riferendosi all’attaccante francese arrivato in prestito dal Paris Saint-Germain.
L’allenatore si è detto soddisfatto anche del processo di ambientamento di Alberto Costa, altro rinforzo estivo: “Lui e Kolo Muani si stanno inserendo molto bene”. Tuttavia, non mancano le assenze in vista della sfida con i partenopei: “Gli indisponibili per Napoli saranno sempre Milik, Bremer e Cabal”.
“Napoli favorito, ma la Juve è pronta a dare battaglia”
Thiago Motta ha elogiato gli avversari, riconoscendo il loro valore e il merito del primo posto in classifica. “Il Napoli è una grande squadra e merita il primo posto. Noi siamo indietro: la realtà è che loro stanno davanti, ma sarà una grande partita e daremo il massimo per vincere”.
In molti hanno sottolineato le similitudini tra Juventus e Napoli, entrambe protagoniste di un cambio in panchina durante l’estate. Ma per l’italo-brasiliano le differenze sono evidenti: “Secondo me le situazioni non sono simili, sono diverse sotto tanti aspetti. Io posso dire che sono soddisfatto per tante cose, ma meno per i troppi pareggi”. Motta ha poi fatto il punto sulla stagione dei bianconeri, caratterizzata da qualche difficoltà ma anche da segnali incoraggianti: “Abbiamo una squadra giovane e di talento. Abbiamo avuto qualche imprevisto con gli infortuni, ma stiamo cercando di superarli con coraggio”.
Antonio Conte esce dal Maradona con la soddisfazione di chi vede la propria squadra superare ancora una volta i limiti della contingenza. Il 2-1 contro la Juventus porta con sé un carico di orgoglio che il tecnico non nasconde nel post-partita, quando sceglie di mettere al centro di tutto la tenuta mentale del gruppo. «Oggi…
La sconfitta del Maradona lascia strascichi importanti anche nelle parole di Manuel Locatelli, che dopo il 2-1 incassato contro il Napoli sceglie la via della chiarezza. Il capitano della Juventus difende l’idea di gioco proposta da Spalletti e respinge l’idea che l’assenza di un centravanti di riferimento abbia inciso in modo determinante.
«Il mister ci aveva chiesto di palleggiare e per questo ha scelto una formazione senza un vero riferimento offensivo. In campo bisogna fare ciò che è stato preparato: nel post-gara è troppo facile costruire tesi o cercare alibi», sottolinea ai microfoni di Dazn. Locatelli allarga poi la prospettiva, ricordando la posizione complicata in classifica e la necessità di proteggere il gruppo dal rumore esterno.
La sconfitta del Maradona lascia Luciano Spalletti con più interrogativi che certezze. Il tecnico della Juventus riconosce il passo indietro dei suoi e lo fa con franchezza, sottolineando come il Napoli abbia meritato la vittoria. «Il Napoli oggi è andato più forte di noi. Sinceramente non so dire quanto disti il nostro livello dal loro, ma è evidente che possiamo fare molto meglio. Nel possesso siamo stati troppo timidi e in mezzo al campo non abbiamo creato quella superiorità che avrebbe potuto cambiarci la partita. Loro, con la loro qualità, ci hanno fatto correre a vuoto», afferma ai microfoni di Dazn.
La partita, per Spalletti, si è complicata già nei primi 45 minuti, soprattutto per l’atteggiamento dei suoi attaccanti. «Nel primo tempo abbiamo avuto poca mobilità davanti. Nella ripresa abbiamo scelto l’uomo su uomo, ma il Napoli ha saputo usare velocità e tecnica per ribaltare l’azione ogni volta che gli lasciavamo un varco. Siamo stati troppo scolastici, abbiamo rischiato poco, quasi mai abbiamo provato a forzare qualcosa», osserva l’allenatore bianconero, evidenziando una mancanza di coraggio che ha finito per condizionare l'intero andamento del match.
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