Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita privata da ieri a Villa Rosebery a Napoli ha fatto una gradita sorpresa ai napoletani visitando ieri pomeriggio laChiesa del Gesù Nuovo, nel cuore del centro storico.
Accompagnato da famiglia (figlia, figlio, nuora) e alcuni amici, Mattarella si è poi recato al chiostro della basilica di Santa Chiara. Poi, nel pomeriggio, Mattarella ha visitato il Museo di San Martino, al quartiere Vomero. Il presidente della Repubblica è rientrato nella residenza presidenziale di Villa Rosebery a Posillipo, dove ha trascorso la notte prima di ripartire oggi per Roma.
La visita di Mattarella a tre luoghi simbolo della cultura e dell’arte della città è molto apprezzata dai napoletani e rappresenta senza dubbio un ulteriore spot per la città.
Smascherato dalla Digos il residente salernitano che ha usato Facebook per diffondere messaggi offensivi e minatori contro le più alte cariche dello Stato e della Chiesa, le forze dell'ordine e l'amministrazione locale. Armi ritirate in via cautelativa. Salerno - L'anonimato della rete non ha retto di fronte alle indagini della Polizia di Stato. Un cittadino residente a Salerno è stato denunciato dopo essere stato identificato come il presunto responsabile della pubblicazione di una serie di post offensivi e minatori diffusi attraverso un profilo Facebook anonimo. L'attività, coordinata dalla Procura di Salerno, è partita dal quotidiano monitoraggio della rete da parte della Digos della Questura. Gli investigatori hanno intercettato un account social divenuto una vera e propria cassa di risonanza per contenuti dal carattere fortemente ingiurioso.
L'ondata di insulti non ha risparmiato le più alte istituzioni del Paese. Nel mirino del leone da tastiera sono finiti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Sua Santità Papa Leone XIV, le forze dell'ordine e, non da ultimo, l'Amministrazione comunale di Salerno. Nonostante l'utilizzo di un nickname di fantasia pensato per garantirne l'impunità, gli accertamenti tecnici specialistici si sono rivelati decisivi. Le indagini hanno permesso di risalire con rapidità all’effettivo utilizzatore dell'account, il quale, messo alle strette, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
L’allerta di Guido Crosetto sullo stato di sicurezza nazionale non arriva a sorpresa, ma fa tremare le istituzioni: il piano di sicurezza è sotto osservazione e le lacune emergono chiaramente. In Italia, una mancanza di misure adeguate per il presidente della Repubblica, in caso di attacco esterno, solleva interrogativi inquietanti. “Un ministro della Difesa deve…
Napoli – Un'occasione di prestigio, ma anche un messaggio politico e sociale di grande importanza. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto Napoli per la tradizionale cerimonia di apertura dell'anno scolastico, in programma per il prossimo 22 settembre. Una decisione che, oltre a dare risalto alla città, simboleggia un'attenzione particolare verso il Mezzogiorno e le sue sfide. L'evento, dal titolo "Tutti a Scuola", sarà trasmesso in diretta su Rai 1, portando così i riflettori di tutto il Paese sulle scuole napoletane. Il Capo dello Stato, che sarà accompagnato dal Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, ribadisce così l'importanza dell'educazione e del ruolo che le istituzioni scolastiche ricoprono come presidi di legalità e cultura.
La scelta di Mattarella non è casuale. Napoli, con le sue complessità e le sue immense risorse, è da sempre un termometro delle dinamiche sociali italiane. La presenza del Presidente rappresenta un forte segnale di fiducia nel potenziale della città, un riconoscimento del suo ruolo di capitale culturale e un incoraggiamento per le sue scuole, spesso in prima linea nel contrastare la dispersione e nel promuovere l'inclusione. Scegliere Napoli significa anche sottolineare l'importanza dell'istruzione come strumento di riscatto sociale. In un contesto in cui la violenza minorile e il degrado urbano sono temi caldi, la scuola diventa l'elemento cardine su cui costruire un futuro migliore per le nuove generazioni. La visita di Mattarella è un modo per ribadire questo concetto, ponendo l'attenzione sui progressi e sulle eccellenze che la città è in grado di esprimere, nonostante le difficoltà. L'appuntamento di settembre è, di fatto, un'occasione per il Presidente di celebrare i successi e di infondere nuova energia a un sistema educativo che ogni giorno combatte per garantire un'opportunità a tutti i suoi studenti.
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Commenti (1)
E’ interessante vedere come il presidente Mattarella ha deciso di visitare Napoli e i suoi luoghi storici. La Chiesa del Gesù Nuovo è molto bella e merita attenzione, ma non so se i napoletani avessero bisogno di una sorpresa cosi.