Coltelli, manganelli, mazze, bombolette di gas urticante, ma anche razzi e bombe carta, oltre a indumenti neri per il travisamento. Questo quanto sequestrato dalla Digos della Questura di Torino nel blitz di questa mattina, che ha portato a 24 denunce e all’emissione di 73 provvedimenti Daspo per gli scontri tra ultras della Juventus e quelli del Torino avvenuti l’8 novembre scorso alla vigilia del derby di andata.
Materiale che gli investigatori non hanno escluso potesse essere adoperato in vista del derby di ritorno che si giocherà sabato nel capoluogo piemontese. I denunciati sono accusati di rissa, travisamento e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il materiale sequestrato si trovava nelle abitazioni degli indagati, ma anche nelle sedi dei Drughi e di Primo Novembre.
Nella prima, un bar di Moncalieri (Torino), è stato ritrovato un vero e proprio arsenale composto da decine e decine di bombe carta. Al vaglio degli inquirenti la posizione del titolare del locale, mentre tra i denunciati c’è anche un noto lanciacori della curva juventina. Nelle prossime ore gli inquirenti non escludono che vengano posti i sigilli nei due locali.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
Bari – Non si ferma il lavoro di bonifica della Digos barese sulle frange violente del tifo organizzato. A distanza di oltre due anni dai fatti, la Polizia di Stato ha identificato altri due soggetti coinvolti nell'aggressione ai danni di un gruppo di sostenitori dell'Avellino, avvenuta il 12 novembre 2023 lungo la autostrada. Quel giorno,…
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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