AGGIORNAMENTO : 25 Gennaio 2026 - 14:02
11.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 25 Gennaio 2026 - 14:02
11.1 C
Napoli

Renzo Arbore, Gegè Telesforo e Come ridevamo, nuovo programma su Rai2

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Renzo Arbore e Gegè Telesforo presentano “Come Ridevamo” Rai Cultura lancia “Come Ridevamo”, programma ideato da Renzo Arbore e Gegè Telesforo con Ugo Porcelli, che va in onda su Rai 2 il giovedì in seconda serata a partire dal 9 gennaio.

Attraverso venti appuntamenti, lo show propone un’immersione nella comicità televisiva italiana del secondo Novecento, portando gli spettatori in un viaggio nel tempo con 120 tra scenette e brani storici della televisione.

Un’antologia delle risate italiane

Renzo Arbore descrive “Come Ridevamo” come un vero e proprio compendio di risate e sorrisi, che include capolavori comici di grandi artisti. Nomi illustri della comicità italiana come Aldo Fabrizi, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, il Trio Solenghi-Marchesini-Lopez, Gigi Proietti, e molti altri, arricchiranno il programma attraverso monologhi, sketch e canzoni indimenticabili. Ciascuna puntata promette di offrire anche racconti e aneddoti svelati dai conduttori, promuovendo una riflessione più profonda sull’importanza dell’umorismo.

Un ponte intergenerazionale

Pensato anche per attrarre un pubblico più giovane, “Come Ridevamo” mira a coinvolgere Millennials e Generazione Z nel riscoprire le risate delle generazioni passate. La disponibilità su RaiPlay consente di rivivere le puntate in qualsiasi momento, promuovendo un dialogo tra passato e presente attraverso la comicità. Un aspetto distintivo del programma è la riproposizione degli sketch in forma integrale, offrendo un confronto diretto con la comicità odierna. Prodotto da Black Ice di Roma, “Come Ridevamo” non si limita a celebrare la storia televisiva, ma invita a una riflessione sulla necessità di dedicare spazio alla comicità nel palinsesto moderno.


Fonte Verificata

Commenti (1)

Il programama ‘Come Ridevamo’ sembra molto interessante, ma mi domando se davvero attrarrà il pubbblico giovane. La comicità di quegli anni è molto diversa da quella odierna, forse non capiscono alcune battute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA