Avellino – Nel pomeriggio di ieri, lungo Corso Vittorio Emanuele, un cittadino tunisino è stato arrestato dalla Digos per una serie di reati che vanno dall’oltraggio a pubblico ufficiale fino al vilipendio delle istituzioni.
L’incidente è avvenuto quando il giovane, notato da alcuni passanti mentre urinava contro le mura della Prefettura, ha reagito violentemente ai richiami ricevuti. La Digos, già in zona per garantire la sicurezza durante un corteo organizzato dalle associazioni “Avionica” e “Arci” in occasione delle celebrazioni della Candelora, è intervenuta prontamente.
Il comportamento del giovane nordafricano, che appariva alterato probabilmente a causa di un eccessivo consumo di alcol o sostanze stupefacenti, ha portato a un’escalation di violenza.
Dopo un tentativo fallito di calmarlo, il personale della Digos e i Carabinieri sono stati aggrediti sia verbalmente che fisicamente. La situazione si è aggravata anche negli uffici della Questura, dove il tunisino ha continuato la sua condotta violenta, colpendo anche il personale sanitario del 118 accorso sul posto.
Le lesioni riportate dagli agenti coinvolti sono state giudicate guaribili in quattro giorni. Il cittadino tunisino è stato quindi arrestato per i reati di oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate, inottemperanza a misure di prevenzione e vilipendio alla Repubblica, alle istituzioni e alle Forze Armate.
Dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Avellino in attesa dell’udienza di convalida.
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Commenti (1)
La situazion che si è verificata a Avellino è molto preoccupante. Arrestare una persona per comportamenti violenti non è mai una cosa bella. È necessario riflettere su come prevenire incidenti simili in futuro, specialmente in luoghi pubblici.