Un’agente penitenziaria britannica è stata arrestata dopo essere stata presumibilmente ripresa in un video mentre intratteneva rapporti sessuali con un detenuto. Il filmato, secondo quanto riportato dal quotidiano The Sun, sarebbe stato condiviso tra i prigionieri del carcere di Five Wells, nel Northamptonshire.
Un portavoce della struttura ha dichiarato: “Un’agente di custodia è stata sospesa e arrestata dalla polizia del Northamptonshire con l’accusa di cattiva condotta in un ufficio pubblico. Non è opportuno fornire ulteriori commenti mentre le indagini sono in corso”.
Il carcere di Five Wells è gestito dalla società privata G4S.
Il caso riporta alla memoria un episodio simile avvenuto all’inizio dell’anno, quando Linda De Sousa Abreu, agente di polizia penitenziaria di 30 anni, si era dichiarata colpevole di cattiva condotta. La donna aveva ammesso di aver avuto rapporti sessuali con un detenuto all’interno di una cella del carcere di Wandsworth, nel sud di Londra, dopo che un video girato nella struttura aveva portato all’apertura delle indagini.
Napoli – Un detenuto appartenente al circuito di alta sicurezza AS1 è morto nella giornata di ieri all’interno del reparto T1 della Casa circondariale di Napoli Secondigliano. Le cause del decesso non sono ancora note e saranno accertate dall’autorità giudiziaria, chiamata a chiarire la dinamica dell’accaduto. Sull’episodio interviene il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria),…
Napoli– Ha tentato di introdurre droga all’interno del carcere per consegnarla al figlio detenuto, ma è stato scoperto dagli agenti della polizia penitenziaria e arrestato. L’uomo è finito in cella nello stesso istituto di pena: la casa circondariale di Poggioreale, a Napoli. L’operazione si è conclusa con il sequestro di circa 150 grammi di sostanza…
Dal carcere perseguita la vedova della sua vittima: scoperto “cell network” tra le celle di Avellino
Avellino – Con uno smartphone nascosto in cella, avrebbe tormentato la vedova dell’uomo che aveva ucciso. È l’inquietante risvolto emerso dalle perquisizioni effettuate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino nel carcere “Antimo Graziano”. L’operazione, disposta dalla Procura irpina, coinvolge 18 persone accusate di aver usato illegalmente telefoni e SIM all’interno dell’istituto…
Fonte Verificata






Commenti (1)
E’ incredibile come certe cose possano succedere nelle carceri, non so se sia giusto o sbagliato. La sicurezza dovrebbe essere la priorità ma vedo che ci sono problemi di fiducia tra i detenuti e gli agenti.