Prevenzione e contrasto alla diffusione delle armi
La sicurezza passa anche dalla lotta alla diffusione delle armi, con un’attenzione particolare ai giovani. Quest’anno, 48 minorenni sono stati arrestati o denunciati per reati legati al possesso/utilizzo di armi, un dato in crescita rispetto ai 31 del 2023 ma anche rivelatore di una più incisiva attività preventiva e di contrasto dei carabinieri sul territorio soprattutto attraverso le operazioni ad alto impatto nelle aree maggiormente frequentate dalla movida giovanile.
Per sensibilizzare ragazzi e famiglie, il Comando Provinciale ha lanciato una campagna di prevenzione con il messaggio: “Chi impugna un’arma è la prima vittima”.
Sul tema, il Generale Biagio Storniolo ha dichiarato:
“La prevenzione passa dal dialogo, dall’ascolto e dalla costruzione di una consapevolezza comune. Dobbiamo proteggere i giovani da percorsi di violenza e autodistruzione, investendo nella cultura della legalità.”
Storie di coraggio e vicinanza
Oltre alla lotta alla criminalità, l’Arma si distingue per il suo sostegno e la quotidiana vicinanza alla popolazione, come dimostrano alcuni episodi recenti:
Ricordiamo Ercolano dove due marescialli hanno salvato un bambino di due anni che stava soffocando. Dopo tentativi di soccorso in strada, i Carabinieri lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale, dove è stato salvato.
Oppure Boscoreale. Durante la vigilia di Natale, una 16enne ha minacciato il suicidio alla stazione Eav. Grazie alla segnalazione del Telefono Azzurro, i Carabinieri sono intervenuti, instaurando un dialogo delicato che ha evitato il peggio.
Per ultimo a Napoli dove al Corso Secondigliano, una madre disperata si è rivolta ai Carabinieri perché suo figlio di sei anni aveva ingerito una monetina. I militari hanno scortato l’auto della donna fino all’ospedale, dove il piccolo è stato salvato.
Un impegno che guarda al futuro.
Il bilancio di fine anno è la conferma dell’impegno dell’Arma nella difesa del territorio e nella costruzione di una società più giusta e sicura.




E’ importante che i Carabinieri siano sempre attivi nel combattere la criminalità e violenza. Anche se ci sono miglioramenti, ci sono ancora molti problemi da risolvere. La sicurezza è un diritto di tutti.