Sparanise – È stato arrestato dai carabinieri un uomo di 54 anni, colto sul fatto mentre dava fuoco a rifiuti in un’area privata lungo via Calvi. La presenza di una densa nube di fumo nero, visibile sopra le abitazioni, ha attirato l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri di Sparanise, che è immediatamente intervenuta sul posto.
Giunti nella proprietà dell’uomo, i militari hanno scoperto che il 54enne stava bruciando materiali plastici e vecchi mobili accatastati, provocando una combustione altamente inquinante e non autorizzata.
Di fronte alle difficoltà di spegnimento dell’incendio, è stato necessario richiedere il supporto di una squadra dei vigili del fuoco di Caserta, che ha domato le fiamme con l’ausilio di un’autobotte. L’uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari; dovrà rispondere all’accusa di combustione illecita di rifiuti.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
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