E’ stato risolto in nottata il problema che ieri ha bloccato i pagamenti elettronici di milioni di italiani. Dal mattino, infatti, numerosi POS e bancomat hanno smesso di funzionare, causando lunghe code nei negozi e disagi a consumatori e commercianti.
La causa principale del problema è stata individuata in un’interruzione generalizzata della rete che ha colpito i sistemi di pagamento gestiti da Worldline, una delle principali aziende del settore. Questo guasto ha a sua volta provocato disservizi nei circuiti Bancomat e Pagobancomat, impedendo a molti di prelevare contanti o effettuare pagamenti con carta.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Le conseguenze
L’interruzione dei pagamenti ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana di milioni di persone, creando confusione e frustrazione. Molti negozi hanno dovuto sospendere temporaneamente le vendite, mentre i consumatori si sono trovati impossibilitati a pagare i loro acquisti.
Le reazioni
Sia Nexi Payments che Bancomat Spa hanno confermato l’accaduto e hanno informato i propri clienti sui disservizi in corso.Worldline ha spiegato che il problema è stato causato da un’interruzione della connessione ai propri data center, dovuta a fattori esterni.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso ASMEL, che seleziona laureati, diplomati e operai specializzati per assunzioni negli Enti Locali di tutta Italia. La selezione prevede una prova da remoto e garantisce l’accesso a elenchi di idonei validi per tre anni.
Cosa si può fare?
Questo episodio sottolinea l’importanza di avere sistemi di pagamento affidabili e resilienti. È fondamentale investire in infrastrutture tecnologiche in grado di garantire la continuità del servizio, anche in caso di emergenze.
Conclusioni
Il blackout dei pagamenti di ieri è stato un chiaro segnale di quanto la nostra società sia diventata dipendente dalle tecnologie digitali. È necessario lavorare per prevenire eventi simili in futuro e garantire che i pagamenti elettronici siano sempre disponibili e sicuri.









E’ una situazion strana che ha colpito tantissimi italiani, perche i pagamenti elettronici so diventati fondamentali nella vita di tutti i giorni. Spero che questo problema venga risolto in fretta e che non si ripeta.