La cucina italiana a New York perde uno dei suoi protagonisti: si è spento Gianfranco Sorrentino, figura di spicco e proprietario dei celebri ristoranti Il Gattopardo e The Leopard at des Artistes. Lottava da tempo contro una malattia.
Originario di Napoli, Sorrentino aveva iniziato giovanissimo la sua carriera nella ristorazione. Arrivato negli Stati Uniti negli anni ’80, aprì negli anni ’90 il suo primo ristorante, Sette MoMA, situato presso il Museo di Arte Moderna: un’innovativa proposta di fine dining all’interno di un’istituzione museale.
Non si allontanò molto dal MoMA per dare vita a Il Gattopardo, divenuto uno dei simboli dell’autentica cucina italiana a New York. Sorrentino è stato uno dei primi a portare la vera tradizione gastronomica italiana negli Stati Uniti, mantenendo sempre un rigoroso impegno verso l’autenticità. La sua passione, unita al suo modo di relazionarsi con i clienti, ha trasformato Il Gattopardo in un punto di riferimento per celebrità, politici, finanzieri e artisti.
Come presidente del Gruppo Italiano, un’organizzazione non profit dedicata alla promozione della cultura e della cucina italiana, Sorrentino ha ulteriormente contribuito a diffondere i valori e i sapori del Bel Paese.
Gianfranco lascia la moglie Paola, sua compagna di vita e di lavoro, e i figli Sofia ed Edoardo. Con la sua scomparsa, il mondo della ristorazione perde un ambasciatore dell’italianità.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Napoli - Il legame tra Napoli e New York si fa sempre più stretto, e a sancirlo è un ospite d'eccezione: Bill de Blasio, l'ex sindaco della Grande Mela. A margine del "Bufala Fest" tenutosi in Piazza Municipio, De Blasio ha tessuto le lodi del capoluogo partenopeo, sottolineando un crescente interesse per i prodotti e…
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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E’ triste sentire di Gianfranco Sorrentino, un grande ristoratore che ha portato la cucina italiana a New York. La sua dedizione e passione per la gastronomia erano evidenti, e molti lo ricorderanno per il suo lavoro nei ristoranti.