La cucina italiana a New York perde uno dei suoi protagonisti: si è spento Gianfranco Sorrentino, figura di spicco e proprietario dei celebri ristoranti Il Gattopardo e The Leopard at des Artistes. Lottava da tempo contro una malattia.
Originario di Napoli, Sorrentino aveva iniziato giovanissimo la sua carriera nella ristorazione. Arrivato negli Stati Uniti negli anni ’80, aprì negli anni ’90 il suo primo ristorante, Sette MoMA, situato presso il Museo di Arte Moderna: un’innovativa proposta di fine dining all’interno di un’istituzione museale.
Non si allontanò molto dal MoMA per dare vita a Il Gattopardo, divenuto uno dei simboli dell’autentica cucina italiana a New York. Sorrentino è stato uno dei primi a portare la vera tradizione gastronomica italiana negli Stati Uniti, mantenendo sempre un rigoroso impegno verso l’autenticità. La sua passione, unita al suo modo di relazionarsi con i clienti, ha trasformato Il Gattopardo in un punto di riferimento per celebrità, politici, finanzieri e artisti.
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Come presidente del Gruppo Italiano, un’organizzazione non profit dedicata alla promozione della cultura e della cucina italiana, Sorrentino ha ulteriormente contribuito a diffondere i valori e i sapori del Bel Paese.
Gianfranco lascia la moglie Paola, sua compagna di vita e di lavoro, e i figli Sofia ed Edoardo. Con la sua scomparsa, il mondo della ristorazione perde un ambasciatore dell’italianità.
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Commenti (1)
E’ triste sentire di Gianfranco Sorrentino, un grande ristoratore che ha portato la cucina italiana a New York. La sua dedizione e passione per la gastronomia erano evidenti, e molti lo ricorderanno per il suo lavoro nei ristoranti.