Il 4 ottobre, presso l’Aula Magna del Castello Angioino di Gaeta, si svolgerà un evento letterario di grande interesse: la presentazione dei libri “Uno svizzero napoletano” di Ciro Thierry Perrella e “A mano a mano. La grande avventura di Be1” di Nunzio Puccio, entrambe pubblicazioni edite da Graus Edizioni. L’incontro, che inizia alle ore 18:00, è sostenuto dal patrocinio morale del Comune di Gaeta e rappresenta un’opportunità per esplorare nuove prospettive nel mondo del business e delle relazioni interpersonali.
L’importanza delle relazioni umane nell’impresa
Nell’attuale contesto storico, caratterizzato da cambiamenti tumultuosi e sfide globali, Perrella e Puccio mettono a fuoco un nuovo paradigma imprenditoriale. L’evento si pone come occasione per discutere l’importanza di un approccio centrato sulla cura delle persone all’interno di un’azienda. Gli autori condividono esperienze e visioni che dimostrano come affrontare le difficoltà contemporanee attraverso un cambio di prospettiva nel mondo degli affari.
Le opere: Uno sguardo sull’innovazione e la resilienza
“Uno svizzero napoletano” di Perrella offre un racconto sincero del viaggio trasformativo della sua azienda, evidenziando come le sfide possano diventare opportunità di crescita. Al contempo, “A mano a mano” di Puccio esplora un modello imprenditoriale che non solo raggiunge successi tangibili ma prende anche in considerazione l’importanza delle esperienze umane, creando una visione aziendale più sostenibile e armoniosa.
Un dialogo in risposta a sfide globali
Il dialogo tra Perrella e Puccio si concentra su temi attuali e urgenti: l’impatto della pandemia da Covid-19, le tensioni internazionali come quelle in Ucraina e l’inflazione economica. Viene affrontata la questione di come le aziende possano fungere da fari di speranza e innovazione, migliorando non solo le loro pratiche interne ma anche le loro relazioni esterne. La resilienza, la famiglia, e il lavoro di squadra emergono come temi chiave per costruire un futuro aziendale solido e umano.
Una leadership che ispira cambiamento
Entrambi gli autori propongono una visione di leadership che mira a trasformare il tessuto sociale ed economico, promuovendo un ambiente di lavoro più rispettoso e centrato sui valori umani. Queste proposte fanno eco alle opere presentate: mentre “Uno svizzero napoletano” rappresenta un equilibrio tra memoria e innovazione, “A mano a mano” si configura come un punto di svolta rispetto ai modelli dirigenziali tradizionali. La presentazione sarà arricchita da un dialogo tra gli autori, Paolo Valentini e Adele Vairo, e includerà i saluti istituzionali del Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese. Questo evento promette di offrire una panoramica stimolante e costruttiva su come le aziende possono navigare in un mondo in rapida evoluzione.
Gaeta– Si erano spacciati per carabinieri, chiamando da un numero che appariva come quello della stazione dell’Arma. Con voce ferma, tono rassicurante e una storia studiata nei dettagli, avevano convinto un’anziana di Gaeta a consegnare gioielli e denaro, temendo per la propria sicurezza. Dietro quella telefonata, però, non c’erano tutori dell’ordine, ma una banda di…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti