Appello per la Biblioteca Annalisa Durante: Una Lotta per la Stabilità
Il 21 ottobre, l’appello per la stabilizzazione della Biblioteca Annalisa Durante ha visto la partecipazione di personalità illustri come Don Luigi Ciotti, Maurizio De Giovanni, Paolo Siani e Nino Daniele. Promosso dal padre di Annalisa, con il supporto dell’Associazione Italiana Biblioteche e di Libera, l’iniziativa è stata lanciata durante la Tavola Rotonda “Stabilizzare le biblioteche sociali, presidi di cultura e legalità”.
Un Presidio Culturale Minacciato dall’Instabilità
A vent’anni dalla scomparsa di Annalisa Durante, vittima della camorra, la biblioteca a lei dedicata si trova ancora a lottare per la stabilità finanziaria. Don Luigi Ciotti ha descritto le biblioteche sociali come “un antidoto potente contro la violenza e il malessere dei giovani” e ha sollecitato le istituzioni locali a fornire supporto alla Biblioteca Annalisa Durante. Attualmente, il personale opera in un regime di precarietà, una situazione che persiste ormai da anni.
Proposte di Sostegno e Valorizzazione
Durante l’incontro, è stato sottolineato l’importante ruolo della Biblioteca Annalisa Durante come risorsa per la comunità. Sono emerse proposte per raccogliere fondi e creare un comitato scientifico volto a fortalecerla. Tuttavia, ci sono stati timori riguardanti possibili modifiche identitarie o la rimozione della vigilanza notturna, che potrebbero compromettere la sicurezza della struttura. I partecipanti hanno concluso sottoscrivendo un Appello-Manifesto, chiedendo impegno da parte delle istituzioni e della comunità per mantenere e valorizzare la biblioteca come simbolo di cultura e legalità.
Napoli – Da tre giorni non si hanno più notizie di Carmine Mirabella, 67 anni, scomparso nella mattinata di domenica 24 agosto dalla sua abitazione in via Santa Croce, nella zona ospedaliera di Napoli. La famiglia, disperata, ha presentato denuncia di persona scomparsa alle forze dell’ordine e la figlia Terry ha lanciato un accorato appello sui social network. “Mio padre è scomparso, vi prego aiutatemi a riportarlo a casa”, ha scritto la donna, chiedendo condivisione e sostegno nella speranza che qualcuno possa fornire segnalazioni utili.
Secondo la ricostruzione fornita dalla figlia, Carmine è uscito di casa domenica mattina intorno alle 8. Indossava una maglietta chiara e un paio di jeans scuri. Da quel momento si sono perse le sue tracce. Alto 1 metro e 67, corporatura esile, occhi castani e capelli completamente bianchi, Carmine porta gli occhiali da vista. “Ha assolutamente bisogno dei suoi farmaci – spiega la figlia – potrebbe trovarsi in stato confusionale, sentirsi spaesato e disorientato”.
Pomigliano– Un grido di aiuto si diffonde sui social network. Marianna lancia un appello disperato per ritrovare la sorella, Francesca, di cui non si hanno notizie da sabato mattina. "Cerco mia sorella Francesca – scrive Marianna –. Non ho sue notizie da sabato mattina. Si è allontanata da casa, a Pomigliano d’Arco, con un ragazzo…
Napoli– Ha preso il via ieri, davanti alla quarta sezione penale della Corte di Appello di Napoli, il processo di secondo grado a carico di Giuseppe Varriale e Pasquale Mosca, i due giovani già condannati in primo grado per gli stupri ai danni delle due cuginette di Caivano. Gli avvocati difensori, Dario Carmine Procentese e…
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