Napoli. Un brutto episodio ha macchiato la serata di David Neres, calciatore del Napoli. Subito dopo la vittoria contro il Parma allo stadio Maradona, il brasiliano è stato vittima di una rapina mentre faceva ritorno in hotel con la sua famiglia.
Due malviventi armati di pistola hanno affiancato il minivan su cui viaggiava l’atleta e, dopo aver infranto un finestrino, hanno puntato l’arma e sottratto un prezioso orologio dal polso di Neres, del valore stimato in oltre 100mila euro.
Kira Winona, compagna del calciatore, ha raccontato l’accaduto sui social: “Vorremmo scusarci con tutti i tifosi che ci aspettavano fuori dallo stadio. Purtroppo, mentre stavamo tornando in hotel, siamo stati rapinati. Due uomini in moto ci hanno puntato una pistola e ci hanno rubato l’orologio”.
Nonostante lo spavento, Neres e la sua famiglia stanno bene e sono rientrati in hotel. L’episodio, però, getta un’ombra sulla serata di festa per la vittoria della squadra partenopea.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Ancora una volta il centralissimo corso Umberto I, il “Rettifilo”, diventa teatro di violenza. Stavolta a farne le spese è stata una turista austriaca, scippata della collana d’oro nel tardo pomeriggio, mentre passeggiava con un’amica. A salvarla dall’aggressione, paradossalmente, non è stato l’intervento delle forze dell’ordine ma il coraggio di un passante, che ha colpito…
NAPOLI – Collane e anelli strappati con violenza dal collo e dalle mani di donne anziane, avvicinate all’improvviso mentre camminavano per strada. È questa la modalità con cui un 40enne italiano avrebbe messo a segno almeno cinque rapine tra aprile e giugno scorso, tra Trentola Ducenta, nel Casertano, e Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
L’uomo, che agiva sempre con il volto coperto da un casco integrale, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere su disposizione del gip del tribunale di Napoli Nord. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e condotte dalle stazioni dell’Arma di Trentola Ducenta e Grumo Nevano, hanno documentato la serialità e la spietatezza dei colpi.
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