Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil della Campania scendono in campo contro la pavimentata cessione dei punti vendita ex Carrefour, circa 500 lavoratori, gestiti dal Gruppo Geodesia (ex Carrefour) ora Rossotono, ad un competitor locale che applica un contratto di lavoro non conforme alle normative vigenti (contratto Cisal).
L’operazione, annunciata al tavolo della Regione Campania, è stata definita inaccettabile dalle tre sigle sindacali. Condannano il disinteresse di Carrefour, che aveva garantito il mantenimento dei posti di lavoro e delle condizioni contrattuali, e la mancanza di affidabilità dell’azienda francese.
La cessione, secondo i sindacati, comporterebbe un peggioramento delle condizioni lavorative e salariali per i dipendenti, già delusi dai fallimentari piani di rilancio commerciale.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil si oppongono fermamente a:
Operazioni di “spezzatino” che frammentano la rete di vendita
Cessioni che non garantiscono il mantenimento dei diritti e delle tutele contrattuali dei lavoratori
Le tre sigle chiedono un negoziato trasparente sul futuro della rete di vendita, che punti a:
Difendere l’occupazione
Rilanciare l’impresa
Valorizzare le relazioni sindacali
Applicare il contratto collettivo nazionale di categoria (CCNI)
Per questo motivo, proclamano lo sciopero per sabato 13 luglio 2024 e si dichiarano disponibili a:
Condividere un percorso per gestire la crisi
Garantire gli attuali livelli occupazionali, contrattuali e salariali
Lottare per cessioni ad altre catene o gruppi che rispettino la legge e offrano garanzie per il futuro dei lavoratori
L’obiettivo è quello di tutelare i diritti dei lavoratori e garantire un futuro stabile all’azienda.
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