Francesco Flauto, cittadino italiano condannato in Romania a 4 anni e 2 mesi di reclusione per traffico di stupefacenti e detenzione di droga, sarà presto trasferito in Italia per scontare il resto della sua pena. La notizia è stata comunicata dalla Farnesina attraverso un comunicato ufficiale.
Flauto, nato a Battipaglia il 14 dicembre 1991, era stato arrestato a Costanza, Romania, il 30 aprile 2023, insieme a un altro cittadino italiano, in un’operazione di polizia separata da quella che, il 3 maggio 2023, ha portato all’arresto di altri tre italiani. Il 23 gennaio 2024, Flauto è stato condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione. La sentenza è diventata definitiva dopo che l’imputato ha scelto di non presentare ricorso.
Il 14 febbraio 2024, Flauto è stato trasferito dal penitenziario di Constanta-Poarta Alba al carcere di Bucarest-Rahova per l’esecuzione della pena. Successivamente, ha richiesto il trasferimento in Italia per scontare il resto della pena, istanza che è stata accolta dalle autorità romene grazie anche all’intervento dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest e alla Farnesina.
L’Ambasciata, in stretto coordinamento con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha seguito attentamente il caso, effettuando frequenti visite consolari e sensibilizzando le autorità locali sulle condizioni detentive di Flauto. Durante una missione a Bucarest il 6 e 7 marzo, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha discusso la questione con le sue omologhe rumene, Luminița Odobescu e Alina Gorghiu, sollecitando un trattamento in linea con gli standard europei e favorendo il trasferimento in Italia.
Il 14 luglio 2024, l’avvocato di Flauto ha confermato all’Ambasciata che la Corte d’Appello in Italia ha riconosciuto la sentenza romena il 12 luglio 2024. Sono ancora necessari alcuni passaggi amministrativi tra i ministeri della Giustizia e dell’Interno dei due Paesi per finalizzare il trasferimento. L’Ambasciata italiana a Bucarest, in raccordo con l’Unità Tutela Connazionali della Farnesina, continuerà a monitorare attentamente la situazione di Flauto, fornendo l’assistenza consolare necessaria per accelerare il suo trasferimento in Italia.
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REDAZIONE






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