La Procura di Roma ha formalizzato una richiesta di rinvio a giudizio per l’ex presidente della Juventus, Andrea Agnelli, e per alcuni dei principali dirigenti del club bianconero. Tra questi figurano nomi di spicco come Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici. Le accuse a loro carico sono gravi e comprendono agiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni, nell’ambito dell’indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.
La complessa vicenda giudiziaria ha visto un’importante svolta con la decisione della Cassazione di dichiarare l’incompetenza territoriale della Procura di Torino. La Suprema Corte ha quindi ordinato la trasmissione degli atti a Roma, dove il fascicolo è stato affidato ai pubblici ministeri Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, sotto la supervisione del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.
Nonostante le accuse già formalizzate, l’indagine è ancora in corso per quanto riguarda il bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. Questo aspetto dell’inchiesta continua ad essere approfondito dai pm romani, specializzati in reati economici, che stanno analizzando dettagliatamente i documenti finanziari e le operazioni del club.
Il Napoli non ci sta e reagisce con toni tranchant al rinvio a giudizio disposto dal Gup di Roma contro Aurelio De Laurentiis e Andrea Chiavelli. In una nota ufficiale, la società azzurra parla apertamente di «stupore e sconcerto» per una decisione che giudica incomprensibile, visto che – sottolinea – le consulenze tecniche di altissimo…
Aurelio De Laurentiis andrà a processo. Il gup di Roma ha disposto il rinvio a giudizio del presidente del Napoli con l’accusa di falso in bilancio, contestato per tre esercizi consecutivi: 2019, 2020 e 2021. Insieme a lui siedono sul banco degli imputati il dirigente Andrea Chiavelli, storico braccio destro del patron azzurro, e la…
Roma – È attesa per il 20 novembre la decisione del gup di Roma sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura nei confronti di Aurelio De Laurentiis, presidente del napoli Calcio, indagato per falso in bilancio. L’inchiesta riguarda le annate contabili 2019, 2020 e 2021, durante le quali – secondo l’accusa – sarebbero state realizzate plusvalenze fittizie legate ad alcune operazioni di mercato. Oltre a De Laurentiis, nel procedimento risultano indagati anche Andrea Chiavelli, dirigente e braccio destro del presidente, e la stessa società sportiva SSC Napoli. Al centro dell’indagine, in particolare, ci sarebbero due trattative: la cessione del difensore greco Kostas Manolas dalla Roma al Napoli nell’estate del 2019 e l’acquisto dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen dal Lille nel 2020. Operazioni che, secondo gli inquirenti, avrebbero generato valori gonfiati nei bilanci societari. Nel corso dell’udienza preliminare di oggi, Chiavelli ha reso dichiarazioni spontanee davanti al giudice, difendendo la correttezza delle operazioni contestate. «Non si è trattato di manovre fraudolente – ha affermato – ma di normali dinamiche di mercato, condotte nel rispetto delle regole contabili e sportive». Il giudice si è riservato la decisione, che arriverà il 20 novembre, quando stabilirà se disporre il rinvio a giudizio o l’archiviazione del procedimento.
REDAZIONE






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