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Napoli, barca affonda tra la Gaiola e Trentaremi: salvati 4 diportisti

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Proseguono i servizi di controllo a mare disposti dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mediante la Capitaneria di porto di Napoli e le Forze dell’ordine, in particolare il Roan della Guardia di finanza e la Polizia Metropolitana di Napoli.

Poche ore fa, un’intervento congiunto di Guardia costiera e Polizia metropolitana ha permesso di salvare quattro diportisti a bordo di un’imbarcazione in avaria nei pressi delle Baie della Gaiola e di Trentaremi.

Durante le attività di pattugliamento nella Baia della Gaiola a Marechiaro e nella Baia di Trentaremi vicino a Nisida, le motovedette hanno avvistato un’imbarcazione in avaria e in stato di affondamento.

La pilotina si trovava in una piccola insenatura antistante alla zona inibita al passaggio delle imbarcazioni, e stava gradualmente affondando.

Grazie all’intervento tempestivo del gommone della Polizia Metropolitana, i quattro diportisti a bordo della pilotina in avaria sono stati tratti in salvo. La Guardia costiera ha immediatamente prelevato le quattro persone e, scortandole fino al porto, le ha trasportate in ospedale per i controlli di routine.

L’operazione di salvataggio rappresenta un esempio efficace del coordinamento tra le varie forze in campo, dimostrando l’importanza dei servizi di controllo a mare per garantire la sicurezza nella zona. Il costante monitoraggio delle aree marine e la prontezza degli interventi sono fondamentali per prevenire ed affrontare situazioni di emergenza come quella avvenuta poche ore fa.


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Commenti (4)

dalla redazione : COMMENTO MODIFICATO E PARZIALMENTE APPROVATO – se l’autore vuole fare delle precisazioni riguardo l’articolo può contattare direttamente la redazione

Ieri le 4 persone sono state salvate grazie al tempestivo intervento del mio gommone e di altre due imbarcazioni.

Non è affatto stato grazie all’intervento del 1530. Se si fosse dovuto attendere la guardia costiera aimè stavamo piangendo 4 persone !

Non per negligenza loro, assolutamente, ma perché erano impegnati su altri 4 incidenti in mare! Invece di riempire il petto di finto orgoglio da parte di chi NON STA GESTENDO il mare, dovreste scrivere che 1 sola lancia è a disposizione di una zona che vanta 50 Mila metri quadrati e migliaia di imbarcazioni in transito, e che mai potrebbe da sola salvare persone da incidenti simili.

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