AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
12.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
12.7 C
Napoli

Monumento funebre di Don Pedro Álvarez de Toledo: presentato il restauro grazie a Friends of Naples

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il monumento funebre di Don Pedro Álvarez de Toledo nella Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli ha ripreso il suo antico splendore grazie ai lavori di restauro promossi da Capri Group, mecenate dell’Associazione Friends of Naples.

La presentazione dei lavori, a cui hanno partecipato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Giuseppe de Vargas Machuca primo governatore della Reale Arciconfraternita del Monte del Santissimo Sacramento dei Nobili Spagnoli e Alberto Sifola, Presidente di Friends of Naples, ha svelato alla città il risultato di mesi di impegno e lavoro.

La basilica di San Giacomo degli Spagnoli, situata nel centro storico di Napoli, è un autentico scrigno d’arte e una delle architetture più rilevanti del periodo vicereale. Costruita nel 1540 su volere di Don Pedro Alvarez de Toledo, marchese di Villafranca, la basilica ospita il magnifico sepolcro realizzato da Giovanni Merliano da Nola in onore di Don Pedro e di sua moglie.

Il monumento funebre di Don Pedro Álvarez de Toledo è stato oggetto di attenzione da parte dell’Associazione Friends of Naples sin dalla sua costituzione nel 2018. Grazie all’intervento dei restauratori Francesco Esposito e Diego Ferrara de L’officina restauro, il monumento è stato restituito al suo antico splendore tramite una accurata pulitura e il recupero delle statue e bassorilevi che lo caratterizzano.

L’imponente lavoro di recupero della basilica, avviato nel 2019, ha coinvolto diversi interventi di restauro. Tra questi, il recupero del portone ligneo e del cancello in ferro battuto di accesso alla basilica, la riparazione di una balaustra danneggiata e il restauro di un’applique della navata centrale. Grazie al contributo di vari donatori e associazioni, l’opera di recupero è proseguita negli anni, inclusa la sostituzione delle capriate lignee del sottotetto della navata centrale nel 2021.

L’opera di restauro ha permesso la riapertura della Chiesa al pubblico, garantendo la conservazione e valorizzazione di questo prezioso patrimonio storico-artistico di Napoli. L’Associazione Friends of Naples ringrazia tutti coloro che hanno contribuito e sostenuto con entusiasmo e passione gli interventi di recupero, consentendo alla città di godere appieno di un’importante testimonianza del suo passato.

Friends of Naples Onlus

Friends of Naples è un’associazione senza scopo di lucro nata a maggio 2018 dalla volontà di un gruppo di professionisti e amici profondamente legati a Napoli, per promuovere il restauro e la conservazione dei beni artistici della città e del suo inestimabile patrimonio culturale. L’associazione lavora quotidianamente con Soprintendenze, Istituzioni, Archivi, Musei, Istituti di Belle Arti, Accademie e Università attivando buone pratiche di collaborazione tra pubblico e privato.

In collaborazione con il Comune di Napoli ha realizzato il restauro dell’affresco del Mattia Preti su porta San Gennaro e si accinge ad iniziare i lavori di manutenzione straordinaria del portone di palazzo San Giacomo, oltre agli interventi sul contemporaneo nella stazione metroarte di Materdei con il coinvolgimento di ANM e Accademia di Belle Arti.

Tra i diversi progetti già realizzati ricordiamo il restauro degli affreschi e del pavimento della Cappella Capece Minutolo nel Duomo di Napoli, gli interventi alla Cella di San Tommaso d’Aquino presso il Convento di San Domenico Maggiore. E ancora, grazie al contributo del Museo Cappella Sansevero è stata effettuata la messa in sicurezza del coro ligneo della basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone. A breve anche il restauro di un affresco nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo in collaborazione con l’Associazione Respiriamo Arte.

Accedendo al sito www.friendsofnaples.org è possibile avere maggiori informazioni sull’associazione, conoscerne l’operato, iscriversi o donare per uno specifico progetto.

LEGGI ANCHE

Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

Continua a leggere

Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti

di Redazione 4 Settembre 2025 - 17:35 17:35

Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA