Ha aggredito, picchiato e minacciato di dare fuoco alla compagna. E’ accaduto nella tarda serata di ieri a San Felice a Cancello, nel casertano, dove i carabinieri della Stazione di Arienzo e Cancello sono intervenuti su richiesta della 37enne vittima.
E’ stata proprio la donna, madre di tre bambine in tenera età, a chiedere aiuto ai carabinieri tramite il numero di emergenza “112”.
Santa Maria Capua Vetere - Trasportava un mix proibito di rifiuti, compresi quelli pericolosi, ammassati alla rinfusa nel cassone del suo camion. Un dipendente della ditta incaricata dal Comune per la raccolta della spazzatura è stato denunciato dalla Polizia Provinciale di Caserta. Per lui è scattata l'accusa di miscelazione illecita di rifiuti, un reato che…
Quando sono giunti sul posto i militari dell’Arma l’hanno trovata, che si era rifugiata con le tre figlie presso l’abitazione di una vicina di casa, ancora in stato di forte agitazione.
Ai carabinieri la vittima ha raccontato di essere stata poco prima picchiata dal compagno convivente con schiaffi e pugni e che subito dopo l’uomo aveva anche tentato di strangolarla e di darle fuoco con una bottiglia di alcool prelevata nel bagno.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiude le indagini su un vasto sistema di corruzione e turbativa d’asta legato a un cartello di aziende gestito dai fratelli Caprio, attivo tra il 2019 e il 2023 in vari comuni della provincia di Caserta e oltre.
L’uomo già in passato aveva aggredito la compagna
L’uomo, presente sul posto, che anche nei confronti dei carabinieri si è mostrato poco collaborativo, è stato tratto in arresto e posto i domiciliari.
I successivi accertamenti e l’accurata escussione della donna hanno consentito di acclarare che già in passato l’uomo si era reso responsabile di ripetute aggressioni nei confronti della donna, da quest’ultima mai denunciati nella speranza di un ravvedimento del compagno.









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