I militari della Guardia di finanza di Udine lo scorso 3 novembre si sono presentati nella sede dell'Udinese Calcio per acquisire nuovi elementi nell'indagine sulle presunte plusvalenze maturate nei bilanci di alcune società sportive. L'inchiesta riguarda il passaggio di Rolando Mandragora, nel 2018, dalla Juventus, per circa 20 milioni di euro e il "diritto di recompra". Lo scrive il quotidiano Messaggero Veneto in edicola oggi.
L'ipotesi al vaglio contempla al momento tre fattispecie di reato: il falso in bilancio, l'ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza e la dichiarazione fraudolenta mediante documenti falsi.Potrebbe interessarti
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"Un'attività dovuta, dopo che i colleghi di Torino ci hanno trasmesso gli atti di nostra competenza territoriale - ha spiegato il Procuratore di Udine, Massimo Lia -. Le perquisizioni sono servite ad acquisire i dati necessari a capire come, contabilmente, l'operazione sia stata gestita e accertare così se ed eventualmente quali reati contestare. L'operazione di cessione dei diritti sportivi è regolare - afferma l'avvocato Maurizio Conti, legale del presidente Soldati - e tutte le 'appostazioni' contabili riflettono movimenti di denaro realmente avvenuti".






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