La seconda giornata della rassegna “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, martedì 24 ottobre, apre alle 17:30 al Cinema Astra con il film “Sèr Sèr Salhi (City of wind)” di Lkhagvadulam Purev-Ochir, opera girata in Mongolia, premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile assegnato a Tergel Bold-Erdene, che racconta la storia di un giovane che studia duramente per avere successo nella fredda e brutale società mongola.
E giovani sono anche le protagoniste di “Paradiset brinner (Paradise is burning)” di Mika Gustafson, in programma alle ore 19:30 nella stessa sala introdotto da un video-saluto della regista. Premio Orizzonti e Premio Pedicini per la miglior regia, il film svedese porta sul grande schermo le vicissitudini di tre sorelle abbandonate ai loro dispositivi elettronici da una madre assente.
Domani prendono il via le mattinate con i classici restaurati dedicate alle scuole. Al cinema La Perla di Bagnoli si proietta “Bellissima” di Luchino Visconti nella versione in 4K realizzata da CSC – Fondazione Cineteca Nazionale di Roma. L’iniziativa, rivolta agli allievi degli istituti superiori, si svolge grazie al sostegno del Comune di Napoli.
Il programma completo di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso” è disponibile sul sito www.veneziaanapoli.it. Il festival è realizzato da Parallelo 41 Produzioni in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Campania e Comune di Napoli e in sinergia con una vasta rete di partner.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti