Un guasto elettrico ha causato disagi per migliaia di pendolari in tutta Italia. Il guasto, avvenuto in mattinata tra i nodi ferroviari di Roma-Tiburtina e Roma-Prenestina, ha provocato ritardi, riprogrammazioni dei servizi e cancellazioni su tutte le linee, da quelle regionali a quelle ad alta velocità.
Il guasto, da quanto si è appreso, sarebbe avvenuto per la rottura di un cavo all’altezza della stazione Prenestina e al passaggio di un treno dell’Alta Velocità proveniente da Venezia, in transito per Roma e diretto a Napoli. Le carrozze si sono fermate all’improvviso e i passeggeri sono stati trasferiti su un altro treno.
Il caos è stato maggiore alla stazione Termini, dove per tutto il giorno è stato pressoché impossibile arrivare e partire. Tanti i passeggeri che hanno chiamato i propri datori di lavoro per avvertire del ritardo.
“Ho perso una giornata di lavoro”, ha spiegato una donna partita da Foggia a bordo di un treno Italo che sarebbe dovuta arrivare alle 11.15 a Termini con la corsa partita da Bari Centrale poco prima delle 7 e diretta a Torino. Con lei suo marito e suo figlio.
“Ci hanno lasciato nel nulla, dove nemmeno prendeva il telefono e senza farci scendere, ma di questi problemi si sapeva già alle 10”, ha commentato un’altra donna con un un cagnolino.
Addirittura, ha raccontato più di un testimone, un intero convoglio è stato costretto a fare “dieci minuti di retromarcia” per poi essere dirottato direttamente a Roma Tiburtina, procedendo sulla linea lenta.
Il forte disagio ha messo in difficoltà i passeggeri anche nelle altre stazioni, come è accaduto a Santa Maria Novella a Firenze, dove in tantissimi si sono accalcati sulle banchine in attesa dei treni ad alta velocità. Centinaia di passeggeri assiepati anche a Bologna in attesa di aggiornamenti sul proprio treno.
La Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha poi fatto sapere che l’efficienza della linea elettrica aerea è stata ripristinata dai tecnici nel pomeriggio, ma la mancata alimentazione elettrica aveva bloccato due treni dell’Alta velocità in linea in un tratto nevralgico del nodo ferroviario della Capitale e inibito l’utilizzo di alcuni binari di Roma Termini.
In tre ore il nodo ferroviario di Roma, che normalmente vede circolare oltre mille treni al giorno tra servizi regionali e nazionali, ha visto ampiamente ridotta la disponibilità sia di binari sia di tracciati in ingresso e in uscita, creando così un inevitabile ingorgo di treni e consistenti rallentamenti alla circolazione Nord-Sud che, sebbene quest’ultima non sia mai stata interrotta, dovrebbero essere riassorbiti del tutto soltanto in serata.
Trenitalia ha fatto sapere di aver disposto “in via del tutto eccezionale il rimborso integrale del biglietto per tutti i passeggeri” che oggi hanno viaggiato su treni “con ritardo superiore ai 60 minuti” a causa del guasto alla linea aerea verificatosi nel nodo di Roma.
Per far fronte alle difficoltà dei passeggeri Trenitalia ha reso noto anche di aver fornito circa 1500 kit di emergenza, sia nelle stazioni che a bordo treno, fatto assistenza a bordo su 40 Frecce e inviato 35.000 email/sms alla clientela.
Il guasto ha causato ritardi fino a 350 minuti per i treni ad alta velocità.
Le tratte FL1 e FL2 (Roma e Lazio) sono state particolarmente colpite, con ritardi e cancellazioni.
Il guasto è stato causato dalla rottura di un cavo all’altezza della stazione Prenestina.
I tecnici di Rfi hanno lavorato tutto il giorno per ripristinare la linea.
Trenitalia ha offerto il rimborso integrale del biglietto ai passeggeri con ritardi superiori ai 60 minuti.
Ladri di rame all’assalto dell’alta velocità in Campania: ennesimo colpo sventato ad Acerra
Acerra - I ladri di rame non si fermano di fronte a nulla. Nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 00.35, su richiesta di un istituto di vigilanza, i Carabinieri sono intervenuti in flagranza di furto lungo la linea dell'alta velocità in costruzione, precisamente nel cantiere RI06-RI07 (accesso VA17), in agro di Acerra. Colpo interrotto sul nascere Giunti sul posto, i militari dell'Arma hanno sorpreso gli ignoti intenti a tranciare i cavi di rame fissati in alto sui pali della linea elettrica. I malviventi non hanno fatto in tempo a completare il bottino e sono fuggiti, lasciando sul terreno le tracce del raid mancato. Nessun arresto immediato, ma le indagini sono già in corso per identificare i responsabili. La scia di disagi e furti seriali Questo episodio riaccende i riflettori sulla piaga dei furti di rame nei cantieri AV campani, dopo il grave furto e incendio doloso nella cabina elettrica della linea Napoli-Cancello. Quell'evento, avvenuto poche settimane fa, ha provocato lo stop totale del transito dei treni con disagi enormi per migliaia di pendolari: i lavori di ripristino dureranno…
Guasto sulla linea Napoli-Roma: treni in ritardo fino a 90 minuti
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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
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