Dissonanzen continua a festeggiare i suoi trent’anni di attività nel segno di una musica ‘fuori’ dai soliti circuiti.
Musica contemporanea e antica, improvvisazione, danza contemporanea, sonorizzazioni di cinema muto, teatro da camera. In trent’anni di attività la pluralità dei linguaggi artistici e musicali ha da sempre distinto le rassegne targate Dissonanzen.
Per l’ultimo segmento della stagione, da ottobre a dicembre, 8 appuntamenti che ripercorrono i generi, le modalità le commistioni e l’esclusività del collettivo, che fin dalla sua fondazione ha cercato di proporre un’offerta musicale che si è sempre differenziata, per peculiarità e originalità, dai soliti circuiti. Prime esecuzioni, riscritture storiche, dialogo della musica con le altre arti, dal cinema alla danza, dal teatro alla poesia. Una significativa apertura alle scuole di due degli 8 appuntamenti conferma la tradizionale attitudine divulgativa del collettivo artistico napoletano.
Appuntamenti itineranti che saranno ospitati in alcuni dei “luoghi chiave” del percorso artistico, storico e recente, dell’associazione. Dall’Auditorium Novecento di Napoli al Conservatorio San Pietro a Majella, dalla Sala Assoli, al Monastero delle Trentatré.
Dichiarazione Ciro Longobardi.
Il concerto inaugurale della rassegna autunnale coinvolgerà l’Ensemble Dissonanzen – per l’occasione formato da Marco Cappelli alla chitarra, Stefano Costanzo alle percussioni, Ciro Longobardi al pianoforte, Tommaso Rossi ai flauti e Marco Sannini alla tromba – nell’incontro di due artisti della scena newyorkese Elliot Sharp, il chitarrista-compositore, e clarinettista, e la video-artista Janene Higgins. Sharp è uno dei musicisti più multiformi, iperattivi e trasversali dell’ambiente del Village, aperto a tutte le esperienze: dal blues, alla danza etnica, dalla musica elettronica ai linguaggi colti.
Domenica 1 ottobre – Auditorium Novecento Napoli – ore 20.30 & 22.30
Entanglements
by Elliott Sharp
prima assoluta
Janene Higgins – live video
Elliott Sharp – composizione, chitarra, clarinetto, live electronics
Ensemble Dissonanzen
Marco Cappelli, chitarra
Stefano Costanzo, percussioni
Ciro Longobardi, pianoforte
Tommaso Rossi, flauti
Marco Sannini, tromba
Biglietti 10,00 euro (intero)5,00 euro (ridotto)
Info: www.dissonanzen.itinfo@dissonanzen.it mob.3509456706
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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