E’ indagato per omicidio stradale ed omissione di soccorso un 40enne di Pianura che due giorni fa si è scontrato con la sua auto contro uno scooter Honda Sh causando la morte del 39enne Giovanni Baiano, pure lui di Pianura.
La vittima è morta ieri in ospedale dopo due giorni di agonia nonostante i tentativi dei medici di strapparlo alla morte: troppo gravi le lesioni riportate nel violento impatto avvenuto il pomeriggio di domenica in via Cannavino a Pianura. Baiano è morto nel reparto rianimazione dell’ospedale del Mare dove era ricoverato.
Ora sarà il magistrato della Procura di Napoli a decidere sulla posizione del 40enne che dopo l’incidente (era alla guida di una Ford Focus che si è scontrata frontalmente con lo scooter di Baiano) ha abbandonato l’auto insieme con moglie e figli minorenni per rifugiarsi a casa. E’ lì che è stato rintracciato dagli agenti della polizia municipale.
Scappato insieme con la famiglia dal luogo dell’incidente
L’uomo si è giustificato dicendo che non aveva voluto spaventare i bambini e che sicuramente poi sarebbe andato alla polizia o a carabinieri per denunciare l’accaduto. Sta di fatto che non l’aveva ancora fatto quando è stato rintracciato. E questa aggrava la sua posizione.
Ora il corpo della vittima Giovanni Baiano, sarà sottoposto ad autopsia per stabilire le cause della morte e poi sarà restituito ai familiari per il funerale.
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