E’ questo il titolo dell’iniziativa voluta dall’Archivio di Stato napoletano per celebrare San Valentino. Educazione sentimentale e amore sono al centro di un denso programma che intreccia testimonianze documentarie, una selezione di una quarantina di lettere d’amore storiche e contemporanee di gente comune e celebrities, tratte anche dagli atti di processi penali, conservate in Archivio (da quella di Ferdinando di Borbone alla moglie Maria Carolina fino alle epistole dei migranti e di militi dal fronte), a fotografiche d’epoca e letture di attori (fra i quali Nunzia Schiano, Lucio Allocca, Rosanna De Bonis, Ernesto Lama, Angela Rosa D’Auria, Lucia Ronca).
“I documenti che vengono custoditi nell’Archivo di Stato raccontano storie che sono molto vicine alle persone – racconta Candida Carrino, direttore dell’Archivio – microstorie affascinanti che nel contesto della nostra macrostoria hanno un valore identitario, culturale e sociale molto potente perché legato a quelli che sono i sentimenti dell’umanità”.
Un’occasione importante di comunicazione e scambio con le nuove generazioni alle quali, secondo il direttore, “è importante provare a insegnare che non è importante il mezzo espressivo, quanto invece la capacità di gestire ed esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti”. Un’occasione fondamentale anche per Nunzia Schiano, nota attrice napoletana e per l’occasione, lettrice d’eccezione.
“L’educazione sentimentale è fondamentale – dice – anche perché oggi, per certi versi, sembra di essere tornati indietro. Spesso l’amore è violento e irrispettoso in un’epoca che prevede invece, e fortunatamente, maggiore rispetto per le donne”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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