La piccola Elena Cella è deceduto ieri al Santobono stroncato da un arresto cardiaco


Minacce dal parcheggiatore abusivo all'esterno dell'ospedale Santobono
Saranno l’autopsia e l’inchiesta della magistratura a chiarire le cause della morte della piccola Elena Cella di soli 3 anni e mezzo deceduto ieri pomeriggio al Santobono di Napoli dove era ricoverata da domenica a causa di forti mal di pancia.
I due giovani genitori Ciro e Mena si sono rivolti all’avvocato Enrico Ricciuto, che ieri pomeriggio ha depositato una denuncia contro ignoti presso la caserma carabinieri del Vomero. La notizia è anticipata stamane da Il Mattino che racconta anche il calvario della piccola prima che il suo cuore cessasse di battere.
I carabinieri del Vomero su disposizione del pm Mariangela Magariello della Procura di Napoli hanno sequestrato le due cartelle cliniche negli ospedali Santobono e nel reparto di Diabetologia pediatrica del vecchio policlinico “Luigi Vanvitelli”, dove la piccola Elena è stata ricoverata nei suoi ultimi due giorni di vita.
Ora i genitori vogliono sapere come e perché è morta la piccola e se si poteva salvare: un picco diabetico e tre arresti cardiaci l’hanno stroncata in meno di 48 ore. L’inchiesta della magistratura dovrà chiarire se c’è stata colpa o negligenza medica. Naturalmente con la fissazione della data dell’autopsia saranno inviati gli avvisi di garanzia, come atto dovuto, a tutto il personale sanitario dei due ospedali che l’hanno avuto in cura.
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