Si apre un fronte di polemiche per il nuovo centro sportivo che dovrebbe sorgere troppo vicino al cimitero.
La Procura vorrebbe vederci chiaro. Al momento sono solo voci di palazzo, ma la delibera di Giunta comunale nr. 43 del 18 marzo del 2021, lascia aperti una serie di dubbi sulla legittimità della possibile e presunta operazione edilizia.
L'argomento, dibattuto, è la possibile deroga sulla distanza tra il cimitero e il Centro sportivo che un imprenditore intenderebbe realizzare nei terreni posti a ridosso del camposanto, portano alla mente le posizioni assunte in giunta dall’allora assessore Paola Lupoli ( meteora politica ) e il suo alter ego, Giovanni Pezzullo.
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L'intera area su cui si vorrebbe erigere il nuovo centro sportivo però, giocoforza dovrebbe ottenere il via libera dell'autorità sanitaria. Attualmente il vincolo, dettato da parametri igienico-sanitari e di rispetto formale per i cari deceduti, è di cento metri. Una sorta di cintura nella quale non è possibile realizzare alcunché.
Ma, come sottolinea un ex amministratore di primo piano, la zona individuata per la realizzazione del nuovo centro sarebbe già stata inserita all'interno del Regolamento urbanistico e con tutta probabilità, il parere dell'Asl sarà positivo e la deroga verrà concessa. Una volta incassato l'ok dell'Asl poi, la palla tornerà nel campo del Comune, il quale dovrà avviare la procedura per la variante urbanistica. Insomma, a Frattamaggiore si stanno occupando tutti gli spazi verdi.
Domenico Raiani
REDAZIONE






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