“Nordio pensaci tu”: l’appello è rivolto al Magistrato prima ancora che al responsabile del Dicastero della Giustizia per un imprenditore sannita che è finito in gravissime difficoltà.
L’uomo tra l’altra è caduto in depressione a causa di firme false su contratti inesistenti che gli hanno causato il pignoramento dei suoi nove conti correnti bancari, limitando di fatto le sue attività imprenditoriali.
Benevento – Turni di lavoro estenuanti, fino a ventiquattro ore consecutive, per arginare l’onda d’urto di disordini ed eventi critici. È il quadro allarmante che la Segreteria Provinciale dell’USPP (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria) ha formalmente trasmesso oggi al Prefetto e al Sindaco di Benevento, chiedendo un intervento immediato per la Casa Circondariale del capoluogo.…
Ed ora, nonostante una perizia del Ctu riconosca le sue ragioni, gli istituti bancari continuano a mantenere bloccati dal 2019 i suoi conti in attesa di una sentenza che tarda ad arrivare e che finora è stata caratterizzata dai continui rinvii, anche di dodici mesi”.
E’ quanto denuncia il consulente del lavoro Alessandro Fucci, presidente dell’associazione AsLIm Italy (Associazione Liberi Imprenditori Italiani), con sede legale a Limatola, rendendo pubblica la vicenda di un suo associato del Sannio, che della vicenda ha voluto informare ed interessare direttamente il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Nella giornata di ieri i Garanti dei diritti dei detenuti – Samuele Ciambriello per la Regione Campania e Patrizia Sannino per la Provincia di Benevento – hanno effettuato una visita ispettiva e di ascolto all’interno del carcere di Benevento. Accolti dalla direttrice Marianna Adanti, dalla comandante di reparto e da una rappresentanza degli educatori, i…
“La vicenda – dice Fucci – inizia il 1 luglio 2014 quando un contratto di locazione viene sottoscritto in modo indebito, apponendo una firma falsa dell’imprenditore. Consta proprio a lui quando a seguito di notifiche di due atti esecutivi, scopre che era stata usata la sua firma a margine del citato contratto di locazione.
A seguito dei due atti esecutivi erano stati indebitamente pignorati anche alcuni dei conti correnti dell’imprenditore che immediatamente sporse formale denuncia – querela, e il 24 giugno del 2020 venne depositata consulenza tecnico grafologica che attestava che ben 4 firme su 5 apposte a margine del contratto, erano false.
Le richieste dei legali dell’imprenditore di sospensione o revoca della procedura esecutiva, per i gravi motivi emersi dalla perizia grafologica, continuano ad essere inascoltati in quanto il magistrato continua a ‘riservarsi’.
“Ma quello che più preoccupa – continua Fucci – è che il nostro associato, da trent’anni rispettato imprenditore, è finito in un forte stato di depressione per la vergogna e la rabbia di non poter operare”.
Di qui la richiesta di un interessamento urgente del Ministro Nordio “perché mentre la giustizia fa il suo corso, con i suoi tempi ‘biblici’, il nostro imprenditore è inibito, immobilizzato e ‘mobbizzato’ dal ‘sistema’ che sicuramente non è amico di chi oggi crea lavoro e ricchezza nel Mezzogiorno d’Italia”.









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