Il Tribunale del Riesame di Salerno, in parziale accoglimento dell’appello proposto dalla Procura salernitana, ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini e degli arresti domiciliari nei confronti di una donna, indagati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso in relazione al clan Iannaco-Sorrentino denominato “i zi mast” o “quelli di San Lorenzo”, attivo nel comune di Sant’Egidio del Monte Albino, nonché numerosi reati quali estorsioni, detenzione e porto di armi e altro.
A uno dei tre destinatari della misura della custodia in carcere è contestato il ruolo di capo e promotore dell’associazione camorristica e numerose estorsioni. Per lui, come per gli altri due uomini, non erano stati ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza.
Nei confronti della donna era stata ritenuta l’insufficienza di indizi, ma il Tribunale del Riesame, confermando la mancanza di gravi indizi di colpevolezza in relazione alla partecipazione all’associazione camorristica, ha ritenuto sussistente la partecipazione a due episodi estorsivi. I provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale del Riesame di Salerno sono allo stato sospesi in attesa di eventuali impugnazioni davanti alla Corte di Cassazione.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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