Pomigliano Jazz Festival, dal 28 al 31 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco.
Chucho Valdés e Paquito D’Rivera, Enzo Avitabile e Orchestra Napoletana di Jazz, Eivind Aarset Quartet e il “Viaggio in Italia” di Gigi De Rienzo e Marco Zurzolo: la XXVII edizione di Pomigliano Jazz entra nel vivo con la settimana conclusiva ricca di eventi.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Dopo l’emozionante concerto sulla vetta del Vesuvio di Raiz e Avishai Cohen con Francesco Nastro, dal 28 al 31 luglio il festival torna a casa, al Parco Pubblico “Giovanni Paolo II” di Pomigliano d’Arco. Nel luogo che ha segnato il successo della rassegna nata nel 1996 e che ha ospitato live memorabili di jazzisti leggendari: Chick Corea, Charlie Haden, McCoy Tyner, Ahmad Jamal, Stanley Clarke, Jan Garbarek, Roy Hargrove, Art Ensemble of Chicago.
La prima giornata – ad ingresso gratuito – sarà dedicata alle attività di Young Jazz Lab, progetto della Fondazione Pomigliano Jazz, finanziato dall’assessorato all’Istruzione della Regione Campania e dal Ministero della Cultura, realizzato con 12 istituti scolastici campani. Giovedì 28 luglio, dalle 20.30, si esibirà l’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione, ensemble di 70 musicisti, nato dall’esperienza annuale di Young Jazz Lab, che ha coinvolto in totale 1600 ragazzi e ragazze dagli 8 ai 18 anni. Un laboratorio speciale di avvicinamento alla musica realizzato per questa edizione del festival.
Si è spento questa mattina, all'età di 86 anni, Francesco Guccini, una delle figure più emblematiche, autorevoli e amate del panorama musicale e letterario italiano. L'artista si è spento nella sua storica casa di Pavana, borgo dell'Appennino pistoiese al confine tra Toscana ed Emilia, circondato fino all'ultimo dall'affetto della moglie Raffaella Zuccari, della figlia Teresa…
Dal 29 luglio Pomigliano Jazz entra nel vivo con 3 esibizioni ogni serata. Dalle 20.30, il set electro-jazz del duo composto dal pianista Franco Piccinno e dal producer Marco De Falco inaugurerà il programma dei concerti, dando vita ogni volta a una performance diversa.
Protagonisti assoluti della serata di venerdì 29 luglio saranno i leggendari Chucho Valdés e Paquito D’Rivera con il loro Reunion sextet. Dopo aver iniziato il tour lo scorso maggio al Mastercard Jazz Fest di San Juan, Porto Rico, i due musicisti cubani arrivano in Europa per una serie di date esclusive. Con loro, un superbo ensemble che include Diego Urcola alla tromba e al trombone a pistoni, Armando Gola al contrabbasso e al basso elettrico, Dafnis Prieto alla batteria e Roberto Vizcaino Jr alle percussioni.
Prima di loro, l’esibizione in duo di Francesco Nastro e Marco Zurzolo con un’anteprima del nuovo progetto prodotto da Itinera, l’etichetta del festival.
Sabato 30 luglio si rinnova l’incontro tra Enzo Avitabile e l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja. Con una produzione originale che ripercorre dal vivo, con un ensemble di 16 musicisti, il percorso artistico e umano del cantautore e compositore partenopeo attraverso brani significativi, idiomi del mondo, canti devozionali e incontri che hanno segnato la sua vita-musica.
In apertura, un curioso live per sola batteria di Claudio Romano dedicato a Max Roach.
La serata conclusiva della XXVII edizione, domenica 31 luglio, vedrà in scena il quintetto guidato da Gigi De Rienzo con Marco Zurzolo, Carlo Fimiani, Vittorio Riva e Paolo Sessa col progetto “Viaggio in Italia”. Una rivisitazione di alcune tra le più belle arie del repertorio operistico, canzoni popolari e classici della musica leggera italiana presentate dal vivo in una veste completamente nuova. A seguire, l’Eivind Aarset Quartet presenterà il suo ultimo lavoro, “Phantasmagoria, or A Different Kind of Journey”. Il chitarrista norvegese torna a Pomigliano Jazz con la sua particolare formazione – con due batterie – capace di mescolare in modo sapiente energia e creatività, jazz ed elettronica.
Oltre alla musica, il festival diretto da Onofrio Piccolo, ospiterà anche la mostra “Sound Stories” al Palazzo dell’Orologio di Pomigliano d’Arco, visite guidate e degustazioni a cura di Slow Food, il progetto Green Jazz e laboratori di guida all’ascolto.
Programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura, il festival è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz, in partenariato con Scabec, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e il comune di Pomigliano d’Arco.
I Biglietti per assistere ai concerti della XXVII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania sono disponibili sul circuito Azzurroservice e nei principali punti vendita regionali. Disponibili anche abbonamenti per gli eventi a Pomigliano d’Arco del 29,30 e 31 luglio.
Per info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.









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