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Ferrari vince il GP Austria. La Formula 1 ritrova la rossa

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Ferrari ha vinto un bellissimo Gran Premio d’Austria, straordinario per intensita’ ed emozioni: alla fine trionfa Charles Leclerc  con una gara da campione vero, in “casa” della rivale Red Bull. Una gara caratterizzata da densi di colpi di scena, duelli e sorpassi. Il pilota della Ferrari ha duellato a lungo con Max Vertappen,rivale nella corsa al titolo, superandolo per ben tre volte. E nei giri finali un problema all’acceleratore ha rischiato di mandare a  monte la splendida gara che aveva costruita fino li’.

Dunque dopo Max Verstappen, che è arrivato secondo, in terza posizione e’ giunto Lewis Hamilton (Mercedes), con un distacco di oltre 41″, autore di una gara conservativa e mai nel vivo della lotta.

La Formula 1 ha ritrovato la Rossa, che oggi avrebbe potuto cogliere addirittura portare a segno una clamorosa doppietta , ma la power unit di Carlos Sainz non ha retto ed è andata in fiamme durante il 57mo giro mentre lo spagnolo era in terza posiizione impegnato nell’inseguimento di Verstappen.

Leclerc

Con 11 GP da disputare, Leclerc ha comunque riguadagnato il secondo posto nella classifica piloti, con un ritardo di 38 punti sul leader Verstappen (208 contro 170). Sergio Perez (oggi ritiratosi dopo un contatto con Russell al primo giro) e’ terzo a -57, Sainz quarto a -75. ”

Grazie ragazzi, ma quanta paura” sono state le prima parole di Leclerc, rivolte via radio al proprio box, subito dopo il traguardo.  “un problema con l’acceleratore, che si bloccava sul 20-30% di potenza”, rimanendo aperto con evidenti problemi in frenata, “specie nelle curve lente“.

” Che bella battaglia con Max – ha detto ancora il ferrarista – avevo un ottimo ritmo, sono davvero contento. Dopo le ultime 5 gare senza podio volevo dimostrare di cosa sono capace. Io mi mostro sempre positivo, ma stava diventando difficile…”.

L’altra faccia della medaglia Ferrari e’ stato lo spettacolare guasto tecnico che ha acceso di fiamme il motore e poi il cofano di Sainz: “Dovremo analizzare cosa e’ successo a Carlos. Dispiace per una potenziale doppietta che era alla nostra portata – ha ammesso il team principal Mattia Binotto – Vuol dire che sull’affidabilita’ c’e’ ancora da lavorare. Pero’ possiamo gioire per la seconda vittoria di fila che ci lascia ben sperare per il prosieguo del mondiale“. Anche se ha mancato il quarto successo in casa Red Bull da quando e’ al volante del marchio austriaco, Verstappen e’ apparso comunque abbastanza soddisfatto: “Abbiamo sofferto con il bilanciamento e con il grip, sia davanti che dietro e con entrambe le mescole – ha spiegato l’olandese, acclamatissimo dai 50mila connazionali sulle tribune – Il secondo posto quindi e’ prezioso, abbiamo massimizzato una giornata storta. La Ferrari? Non mi ha sorpreso, era veloce anche sabato“.

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