‘Sport e Salute’, inaugurate a Napoli altre due palestre. Lo sport contro la povertà educativa e come strumento di inclusione.
“Sport e Salute”, società pubblica che promuove lo sport sociale sul territorio, torna a Napoli con i bambini al centro. Oggi, il presidente e amministratore delegato, Vito Cozzoli ha inaugurato le palestre degli istituti Vincenzo Cuoco, nel quartiere Arenella, e Russo Montale, al Rione Sanità, riqualificate con i fondi di Sport e Salute. Un segnale concreto, è stato spiegato, contro il degrado e la dispersione scolastica.
Sono quattro in Campania le scuole che hanno visto l’intervento di “Sport e Salute”: I.C. Russo Montale (Napoli), I.C. Vincenzo Cuoco (Napoli), I.C. 2 Panzini (Castellammare di Stabia), 2/o Circolo Didattico (Gragnano). Strutture che potranno essere utilizzate dai ragazzi, anche con le scuole chiuse.
Questa mattina a Napoli c’è stato un doppio taglio del nastro, prima, alla presenza del vice sindaco, Mia Filippone, e del vice direttore dell’Ufficio scolastico regionale Campania, Fabrizio Perrella, presso l’istituto Vincenzo Cuoco, con la dirigente scolastica Angela Longo e il campione di scherma, e Legend di Sport e Salute, Sandro Cuomo, che ha introdotto le attività svolte dai bambini che hanno partecipato, durante l’anno scolastico appena trascorso, al progetto “Scuola Attiva Kids”.
Stesso schema all’istituto Russo Montale, che pure ha aderito al progetto di Sport e Salute, con la dirigente scolastica Fabiana Alfieri.
E Cozzoli si è rivolto ai bambini: “Quest’anno – ha detto, come riferito in una nota – Sport e Salute ha promosso tantissime iniziative. Io ho premiato Djokovic agli Internazionali di tennis, ma per me è più importante essere qui. In Campania abbiamo consentito di praticare lo sport a 220mila bambini di 11mila classi. Sport e Salute crede che lo sport sia fondamentale per la vostra crescita, non solo fisica ma anche morale e sociale. Per questo per lo Stato è importantissimo promuovere questi progetti. E spero che tornerete in questa scuola bellissima anche durante le vacanze”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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