Caserta. La Polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto un 22enne di Caserta, in quanto trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.
Nel dettaglio, personale delle Volanti della Questura di Caserta, nel transitare nella frazione San Clemente, notava un’autovettura con due soggetti a bordo, il cui atteggiamento attirava immediatamente l’attenzione dei poliziotti che, dopo avere raggiunto l’auto, procedevano al controllo degli occupanti.
I due ragazzi mostravano sin da subito preoccupazione e gli operatori procedevano, quindi, alla perquisizione dei due e del veicolo.
Nel corso del controllo, si rinvenivano all’interno del marsupio del conducente dell’auto alcune stecche di hashish pronte per la vendita mentre, in una borsa frigo, si riscontrava la presenza di un grosso involucro contenente quasi 200 grammi di marijuana, nonché diverse altre confezioni di sostanza stupefacente.
Inoltre, la perquisizione presso l’abitazione del predetto consentiva di rinvenire nr. 16 panetti di Hashish del peso di circa 100 grammi cadauno, nonché altra sostanza stupefacente del tipo marijuana, suddivisa in dosi e pronta per la cessione.
Ancora, nel garage di pertinenza dell’immobile si rinveniva una serra idonea per la coltivazione di cannabis.
Pertanto, il 22enne veniva tratto in arresto per il reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’A.G.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti