Napoli. C’è anche il parroco di Pianura, Don Giustino Maria Russolillo, tra i dieci che oggi saranno canonizzati santi da Papa Francesco.
Don Giustino Maria Russolillo, “il parroco santo” che spese la vita per le vocazioni Terzo di dieci figli, nasce il 18 gennaio 1891 a Pianura (quartiere di Napoli), a dieci anni entra nel Seminario di Pozzuoli.
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Consapevole del servizio singolare che le vocazioni ai ministeri ordinati e di speciale consacrazione offrono alla santita’ del popolo di Dio, fonda il “Vocazionario”, la sua opera caratteristica, istituito per i giovani, soprattutto poveri, inclini al sacerdozio, alla vita consacrata, ma non ancora ben orientati per i seminari o le congregazioni.
Nell’ottobre del 1920 fondera’ lui stesso la Congregazione religiosa dei vocazionisti e, l’anno successivo, quella delle suore Vocazioniste. Non poteva non considerare come parte integrante del carisma dei vocazionisti, la riabilitazione dei sacerdoti che, per un motivo o per altro, avevano abbandonato il ministero. Si spense a Pianura il 2 agosto 1955. Attualmente, i consacrati e le consacrate, fedeli al carisma iniziale, sono in 18 nazioni.
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