Carburanti, scendono ancora i prezzi di benzina e gasolio. La rilevazione di Staffetta Quotidiana
Continuano a scendere i prezzi di benzina e gasolio. Scendono anche le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati e il Brent, questa mattina a 103 dollari. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ridotto di sei centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. In calo anche Ip: – 2 cent/litro sulla benzina e -1 cent/litro su gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,822 euro/litro (-11 millesimi, compagnie 1,825, pompe bianche 1,816), diesel a 1,820 euro/litro (-10, compagnie 1,817, pompe bianche 1,827). benzina servito a 1,952 euro/litro (-7, compagnie 1,991, pompe bianche 1,876), diesel a 1,954 euro/litro (-7, compagnie 1,989, pompe bianche 1,886). Gpl servito a 0,852 euro/litro (invariato, compagnie 0,851, pompe bianche 0,853), metano servito a 2,201 euro/kg (+11, compagnie 2,281, pompe bianche 2,138), Gnl 2,145 euro/kg (+9, compagnie 2,161 euro/kg, pompe bianche 2,133 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,893 euro/litro (servito 2,109), gasolio self service 1,891 euro/litro (servito 2,113), Gpl 0,922 euro/litro, metano 2,660 euro/kg, Gnl 2,109 euro/kg.
Maxi frode fiscale da 260 milioni di euro di carburanti: scatta il sequestro
Napoli– Una frode IVA da 260 milioni di euro nel settore dei carburanti. È quanto scoperto dalla Procura europea (EPPO) che, all'alba di oggi, ha dato il via a una nuova fase dell'operazione «Fuel Family». Su richiesta degli uffici di Bologna e Napoli, la Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo di beni riconducibili…
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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