Napoli. Giovedì gli agenti del Commissariato Poggioreale, con il supporto di personale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato-Ufficio Antifrode, durante un servizio volto al contrasto del gioco illegale e alla verifica del divieto di esercizio delle attività di gioco, hanno effettuato un controllo ad un internet point in via Nuova Poggioreale.
Gli agenti hanno identificato il titolare ed hanno riscontrato la presenza di diverse apparecchiature informatiche accertando che due di esse erano adibite alla raccolta fisica di scommesse mediante l’utilizzo di conti di gioco intestati a terzi.
In particolare, il titolare utilizzava i conti gioco intestati ad altre persone per raccogliere abusivamente le scommesse dagli avventori all’interno del locale, realizzando un’illegittima intermediazione nella raccolta delle scommesse.
Nel corso dell’attività, inoltre, gli agenti hanno accertato che altre 5 postazioni informatiche erano messe a disposizione degli avventori per consentire il collegamento preindirizzato a piattaforme di gioco.
Gli operatori hanno sequestrato 2 postazioni pc utilizzate dal titolare per la raccolta di scommesse, 2 stampanti termiche e la somma di 2180 euro e numerose ricevute di gioco; 5 pc sono stati altresì sottoposti a sequestro amministrativo poiché privi delle autorizzazioni, degli attestati di conformità alle disposizioni vigenti e non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato.
Il titolare, un 25enne napoletano, è stato denunciato per l’esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa e sanzionato poiché svolgeva l’attività non rispettando la normativa che vieta l’esercizio di gioco nei pressi di luoghi sensibili e di culto.
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti